Impiantare una fabbrica non e’ sufficiente a creare ricchezza
Molti governatori di regioni povere hanno cercato di attrarre industrie da lontano nella speranza di generare economie sviluppate come nelle aree metropolitane; ma questa strategia ha procurato delusioni in Grecia, nel Mezzogiorno Italiano, nelle Provnce Marittime Canadesi e in molte altre regioni che non sono in grado di generare industrie da se’. In Sicilia un disilluso ufficiale pubblico ha definito gli impianti industriali finanziati dal governo Italiano e trapiantati al Sud: “Cattedrali nel Deserto“.
Molte multinazionali hanno impiantato i loro impianti industriali in Grecia e hanno inquinato l’aria e l’acqua di questa terra povera e poco abitata. Cio’ nonstante, i giovani emigravano nell’Europa del Nord in cerca di lavoro, mentre per quelli che rimanevano c’era solo disocupazione e poverta’. I salari dei lavoratori nelle fabbriche impiantate da lontano erano simili ai salari degli agricoltori che producevano beni agricoli da esportare in mercati di citta’ lontane. Tuttavia, Atene non era in grado di rimpiazzare le importazioni dei beni di cui i Greci avevano bisogno e cosi’ si ritrovava ad importarli a caro prezzo da citta’ lontane. Se le citta’ Greche fossero in grado di rimpiazzare le importazioni genererebbero loro stesse industrie domestiche e multinazionali che si andrebbero ad impiantare in terre lontane invece di contare su impianti industriali venuti dall’estero che sono pressoche’ autosufficienti e non portano ricchezza alle popolazioni locali. Continua…