
Quanto durera’ tutta questa felicita’?
Negli ultimi anni, e in particolare nelle ultime settimane, il prezzo di un barile di petrolio e’ aumentato a livelli record. Alcuni analisti prevedono che il petrolio aumentera’ fino a 200 dullari al barile. Tali previsioni non sono basate su analisi dettagliate e si limitano ad estrapolare le tendenze delle ultime settimane negli anni futuri. Ma il prezzo del petrolio in termini relativi, cioe’ rispetto al prezzo degli altri beni, restera’ sotto controllo nei prossimi anni.
Storicamente, i due piu’ forti aumenti del prezzo del petrolio si sono avuti nel 1973-4 e nel 1980-81. Tali aumenti erano dovuti a riduzioni dell’offerta di petrolio. Il primo aumento era dovuto alla formazione dell’OPEC che porto’ a restrizioni dell’offerta di petrolio da parte dei paesi membri dell’OPEC, mentre il secondo shock petrolifero era dovuto alla guerra tra Iran e Iraq che ha distrutto la produzione del secondo e terzo produttore di petrolio.
Il recente aumento del prezzo del petrolio e’ dovuto all’aumento della domanda da parte dei paesi in via di sviluppo come Cina, India e Brasile e naturalmente alla continua domanda di petrolio da parte dei paesi Occidentali.
L’aumento dei prezzi del cibo e delle materie prime, invece, non e’ stato causato tanto dall’aumento della domanda di cibo, ma da una riduzione dell’offerta di cibo. Questa riduzione dell’offerta e’ dovuta al fatto che molti terreni agricoli negli Stati Uniti ed in altre parti del mondo che prima producevano grano, ora vengono usati per produrre etanolo per la produzione di carburante e che molti fertilizzanti e prodotti chimici che vengono usati per coltivare i campi vengono con derivati dal petrolio.
La crescita del prezzo del petrolio nelle due precedenti crisi contribui’ a due recessioni mondiali. Tuttavia, anche se il prezzo del petrolio oggi e’ superiore anche a quello raggiunto nel 1981, l’economia mondiale non e’ ancora entrata in recessione. L’aumento dei prezzi delle materie prime e del cibo ha rallentato, ma non ha fermato la crescita del’economia mondiale, come aveva invece fatto nelle crisi predcedenti; inoltre, USA, Europa e Giappone sono oggi molto meno dipendenti dal petrolio di quanto non lo fossero 25-30 anni fa.
Naturalmente il prezzo del petrolio a duecento dollari al barile avrebbe effetti disastrosi sull’economia mondiale. Molti analisti hanno ritenuto seria una tale previsione in base alla premessa che la forte crescita dell’economia nei paesi emergenti continuera’. Ma questi aumenti sono solo shock di breve periodo. In un arco temporale piu’ lungo, le famiglie reagiranno ai maggiori prezzi del petrolio con l’acquisto di automobili a basso consumo energetico. Inoltre le famiglie sostituiranno sempre piu’ l’uso delle loro auto con i mezzi pubblici. Gli imprenditori saranno stimolati dagli elevati prezzi energetici a ricercare nuove tecnologie per risparmiare carburante.
Inoltre, visto l’elevato prezzo del petrolio, le compagnie petrolifere hanno forti incentivi ad aumentare l’offerta di petrolio. Le compagnie petrolifere stanno esplorando nelle profondita’ degli oceani profondi e in altri posti remoti perche’ l’elevato prezzo del petrolio compensa i loro sforzi e i loro costi elevati. Le compagnie petrolifere sono gia’ in grado di estrarre petrolio dalla sabbia e dalle rocce e, a questi prezzi, ne estrarranno sempre di piu’.
Cliccate QUI per vedere il procedimento di estrazione del petrolio dalle rocce.
Il Canada ed il Venezuela hanno enormi riserve di sabbia da cui si puo’ estrarre petrolio; gli Stati Uniti hanno enormi distese di rocce da cui si puo’ estrarre petrolio. Il processo di estrazione di petrolio dalle rocce e dalle sabbie e’ molto costoso, ma qa uesti prezzi e’ ormai anche molto profittevole.
Questo forte aumento del prezzo petrolio sara’ mitigato in futuro da nuovi comportamenti che porteranno ad una maggiore efficienza energetica e da nuove tecnologie di estrazione del petrolio e di rifornimento energetico. Continua…