Pubblicato da janejacobs su Luglio 10, 2008

Il Nobel Muhammad Yunus inventore del microcredito
Negli ultimi anni, i prestiti disponibili ai consumatori sono cresciuti in misura mai vista prima. Essi includono carte di credito, mutui, prestiti per studenti, credito al consumo, e cosi’ via. Molti critici si lamentano di questa disponibiita’ di prestiti e sostengono che l’ampia disponibilita; di prestiti sia una “grande seduzione” che ha conseguenze negative sugli individui che prendono solidi a prestito, perche’ finiscono per consumare troppo in quanto riescono a prendere a prestito anche in eta’ molto giovane anziche’ risparmiare, come si faceva un tempo.
Ovviamente, alcuni individui prendono a prestito somme troppo grandi ed entrano in una spirale di mutui e rate troppo elevate fino ad arrivare alla bancarotta. Tuttavia, in molti casi, la disponibilita’ di credito ha permesso ai consumatori di finanziare investimenti importanti come quelli in campo educativo e di dilazionare scelte di consumo e di renderle piu’ razionali ed efficienti alle proprie condizioni.
In passato, molte famiglie contadine avevano redditi che variavano a seconda dei cambiamenti delle condizioni atmosferiche, delle pestilenze e delle malattie. I lavoratori delle citta’ avevano anch’essi forti rischi dovuti al pericolo di essere licenziati. Le famiglie non avevano la possibilita’ di ottenere credito negli anni di vacche grasse per poter far fronte agli anni di vacche magre. Essi dovevano per lo piu’ prendere a pretito dai loro parenti e accumulare piccole ricchezze per essere protetti negli anni di vacche magre. Molto probabilmente, i nostri antenati sarebbero stati molto piu’ feclici se avessero avuto a disposizione carte di credito, mutui e altre forme di prestito anziche’ dover chiedere soldi in prestito a parenti o strozzini.
Un altro fattore ha contribuito al boom dei prestiti negli ultimi anni. La minore stabiita’ familiare ha ridotto l’accesso al credito da parte delle famiglie durante i periodi di vacche magre ed il credito da parte delle banche ha sostituito il credito da parte dei parenti. La capacita’ delle banche di sorvegliare la qualita’ creditizia dei propri clienti e l’abilita’ delle banche di compensare ristoranti, rivenditori di auto e negozi per i loro prestiti ai possessori di carte di credito, ha ridotto i tassi di interesse effettivi che i consumatori di piccoli prestiti pagano rispetto a quello che pagavano in passato.
Alcune banche si stanno specializzando in microcredito e prestano ammontari piccolissimi a famiglie povere a cui prima venivano praticati interessi usurai. Naturalmente la disponibilita’ di credito ha fatto si’ che i consumatori talvolta abusassero del loro credito.
Ogni forma di prestito porta con se’ approfittatori, sia dal lato di chi riceve denaro, sia dal lato di chi lo da. Questo approfittarsi inconsiderato del credito disponibile ha causato la crisi dell’ultimo anno. Ma i benefici sono senz’altro superiori ai danni.
Pubblicato su Economia, tecnologia | Contrassegnato da tag: mutui, rate | 1 Commento »
Pubblicato da janejacobs su Luglio 10, 2008

Verrebbe da pensare che la costruzione della prima isola fotovoltaica avrebbe senso vicino alle coste Mediterranee dell’Africa Settentrionale o dell’Europa Meridionale. Invece, quaesta isola verra’ costruita ad Almere, vicino ad Amsterdam. Quest’ isola del sole avra’ un’area di circa 7,000 metri quadrati. L’isola procurera’ acqua calda alle cade del paese.
L’acqua depurata verra’ raccolta in appositi serbatoi e riscaldata dai pannelli solari. Una volta riscaldata sara’ pompata direttamente nella rete del riscaldamento del paese. L’acqua dell’isola fornira’ acqua calda e riscaldamento ai residenti. I progettisti calcolano che e’ possibile fare un milione di docce calde all’anno con questo impianto. Inoltre, l’impianto aiutera’ a ridurre del 50% le emissioni di CO2. L’isola dovrebbe essere completata per l’anno prossimo.
Fonte: nuon
Pubblicato su energia | Contrassegnato da tag: fotovoltaica, isola | Lascia un commento »
Pubblicato da janejacobs su Luglio 10, 2008

Le citta’ nacquero migliaia di anni fa dapprima in Mesopotamia nel quarto millennio Avanti Cristo e in Egitto, India e in Cina, circa mille anni dopo.
Il motivo per cui nacquero le citta’ era la specializzazione del lavoro e l’arrivo del commercio. Gli uomini inizarono a capire che la produttivita’ poteva arrivare attraverso la specializzazione. Le famiglie, invece di dipendere da se stesse per la propria sussistenza, vivendo per lo piu’ di agricoltura, iniziarono ad irrigare campi piu’ ampi costruendo canali e sistemi di irrigazione. La produttivita’ miglioro’ e si libero’ forza lavoro per lavori piu’ produttivi che aggiungessero maggiore ricchezza. A partire dal 1900, il processo accelero’, particolarmente in America. Nel 1900, il 40% della popolazione americana viveva di agricoltura. Oggi il 2% della popolazione americana vive di agricoltura. Vent’anni fa, il 75% della popolazione viveva di agricoltura. Oggi il 50% dei Cinesi vive di agricoltura e questo cambiamento ha causato la piu’ grande ondata migratoria dela storia.
La tecnologia ha permesso di costruire citta’ piu’ solide e sicure. Fino al 1870 l’edificio piu’ alto degli Stati Uniti non superava i sette piani. L’acciaio, la costruzione di ascensori e l’aria condizionata hanno reso possibili edifici piu’ sicuri e confortevoli e hanno permesso grossi di spostamenti di persone in citta’ dai climi caldi e freddi.
Oltre alla specializzazione ed all’aumento della produttivita’, le citta’ si svilupparono anche grazie al fatto che le persone amano vivere le une vicino alle altre. I musei, i teatri, i ristoranti, i media, gli sport, gli ospedali, l’educazione e molte altre attivita’ umane hanno bisogno di ampi gruppi di persone per nascere e prosperare. Quindi le citta’ esistono perche’ sono necessarie, utili e perche’ le vogliamo.
Le citta’ hanno anche costi. I bisogni energetici, gli impatti ambientali, e le difficolta’ di mantenere le vite cittadine comode in spazi urbani spesso congestionati rappresentano difficolta’. Tuttavia, concentrando un maggior numero di persone, i bisogni energetici e gli impatti ambientali sono inferiori a livello vista pro-capite.
L’innovazione e la tecnologia ci hanno permesso e ci permetteranno di trovare soluzioni a questi problemi. Sempre piu’ persone stanno immigrando nelle citta’. Esse lo fanno mosse dal bisogno o desiderio di una vita migliore e nessuno potra’ fermarli. Un buon uso della tecnologia trovera’ risposte a questo fenomeno.
Pubblicato su citta' | Contrassegnato da tag: citta', tecnologia | Lascia un commento »