Passaporto digitale per il cibo
Pubblicato da janejacobs su Luglio 23, 2008

Chi mangia una mela oggi sa che proviene dal negozio di frutta o dal supermercato sotto casa. Chi mangera’ una mela fra cinque anni sapra’ che proviene da un albero del Trentino di quinta generazione, raccolta il 6 luglio, mai trattata con pesticidi, trasportata in un camion con aria condizionata al mercato locale e che ha 65 calorie.
Usando dei codici a barre speciali, etichette digitali e sensori speciali si potranno ottenere infomazioni precise sul cibo che si acquista. Inotlre, sara’ possible sapere se la produzione del cibo ha avuto un impatto sull’ambiente e quanto questo impatto misura, il che dovrebbe avvantaggiare i prodotti piu’ sostenibili dal punto di vista dell’impatto ambientale.
Il carrello della spesa diverra’ piu’ intelligente. Quando si mettera’ un articolo nel carrello, esso leggera’ il passaporto digitale dell’articolo e controllera’ ad esempio se quell’articolo e’ compatibile con la propria dieta.
Le carte di fidelizzazione dei supermercati avviseranno iI consumatori attraverso e-mail, messaggi sms o chiamate al telefono, se alcuni articoli stanno scadendo marcendo nel proprio frigorifero.
Fonte: IBM