Pubblicato da janejacobs su Agosto 30, 2008

Da settecento anni il palazzo del municipio di Siena e’ il principale simbolo della citta’. All’interno dello splendido edificio, nella sala della pace, c’e’ un magnifico affresco di Ambrogio Lorenzetti chiamato l’Allegoria del Buon e del Cattivo governo.
La parete centrale dipinge sotto sembianze femminili le virtu’ del buon governo: Pace, Forza, Generosita’, Temperanza, Prudenza e Giustizia. Sospese sopra di esse ci sono le virtu’ della Fede Cristiana: Fede, Speranza e Carita’. Secoli fa gli amministratori del Comune di Siena entravano nella sala al cospetto di queste imponenti figure e si sedevano su di una piattaforma che li poneva di fronte a questo affresco come a ricordare loro costantemente i principi con cui dovevano governare la citta’. Un’iscrizione in latino li esorta: “Tu che hai il compito di giudicare sulla Terra, ama la giustizia”.
Nella parte destra della sala c’e una visione utopica di una citta’ ben amministrata dove e’ sempre estate, le persone sono occupate nel commercio, nell’agricolutra e vivono in armonia fra di loro e con la natura. Ogni uomo puo’ viaggiare liberamente e senza paura.
Nel ritratto della citta’ malgovernata, invece e’ inverno e la Giustizia e’ legata e la sua bilancia e’ rotta. Una figura simile ad un lupo, la Paura, vola attraverso alla citta’ con un papiro che dice: “Poiche’ ciascuno cerca solo il proprio bene, in questa citta’ la giustizia e’ soggetta alla Tirannia; nessuno passa attraverso questa strada senza la Paura”.
La Tirannia ha un aspetto diabolico ed e’ affiancata dalla Crudelta’ e dalla Menzogna. La Frode, la Furia, la Divisione, la Guerra, l’Avarizia, l’Orgoglio e la Vanagloria sono anch’esse rappresentate e l’unica industria presente in citta’ e’ l’industria di armi.
La Siena di allora e’ diversa dalla Siena di oggi. La citta’ allora era governata da un’oligarchia di banchieri, era continuamente in guerra con le citta’ vicine come Firenze e fronteggiava i rischi della peste bubbonica, che stermino’ la meta’ della popolazione cittadina poco dopo che questo capolavoro venne completato.
Tuttavia c’e’ qualcosa che si puo’ imparare dal concetto idealizzato di Giustizia ed e’ la sua centralita’ al funzionamento di una buona societa’.
Continua…
Pubblicato su arte, citta' | Contrassegnato da tag: buon governo, giustizia, siena | Lascia un commento »
Pubblicato da janejacobs su Agosto 30, 2008

Cosa pensa il grande scrittore Paulo Coelho di Internet?
Fino a qualche anno fa era un po’ sospettoso di questo mezzo e avrebbe ritenuto impensabile l’idea di avere un proprio sito web ed una propria email periodica che aggiornasse i suoi lettori.
Ma per Paulo Coelho il mito dello scrittore che scrive un libro rinchiuso nella solitudine della sua torre d’avorio e’ solo un mito ed egli ha sempre prediletto la comunicazion diretta con i propri lettori. Per cui ha iniziato ad affacciarsi all’idea di avere un proprio sito web qualche anno fa perche’ tale sito e’ un’ulteriore occasione di interazione con i propri lettori oltre alle tradizionali presentazioni di libri in cui l’autore firma libri per i suoi ammiratori. Ma il grande scrittore si e’ spinto ancora piu’ in la.
Nel 2006, decise di separarsi per un po’ di tempo dal mondo e si e’ incamminato dalla sua casa in Francia per un viaggio di tre mesi in Tunisia, Italia, Bulgaria e Ucraina prima di salire su un treno che lo ha portato da Mosca a Vladivostok. Durante questo viaggio l’autore ha condiviso la sua esperienza con i suoi lettori attraverso il suo blog, ricevendo una quantita’ incredibile di risposte, L’autore non si sentiva piu’ solo, non era piu’ solo grazie al suo blog, neanche in mezzo alla Siberia. Il blog Transiberiano doveva durare due mesi, ma era destinato ad evolversi. Ma come?
Tornato a casa, Paulo Coelho pubblico’ La strega di Portoello e sapendo che un nuovo libro si pubblicizza meglio utilizzando anche Internet, non ha esitato a pubblicarlo anche su siti peer-to-peer e sul proprio blog.
Coelho ha capito che la logica di Internet e’ diversa dalla logica tradizionale. Su Internet si condivide tutto gratuitamente.
L’ultimo passo per il grande scrittore e’ stato quello di visitare i blog di alcuni dei suoi lettori e di pensare di iniziare a lavorare insieme a loro. Da qui e’ iniziato un progetto sperimentale per l’adattamento cinematografico del suo romanzo La strega di Portobello. Aspiranti giovani registi hanno filmato i tredici racconti che compongono il libro ed i risultati sono su Youtube. Aspiranti musicisti potevano usare MySpace per mandare idee sulla colonna sonora.
I vincitori sono pubblicati, scelti da una commissione guidata da Elisabetta Sgarbi sul sito di Paulo Coelo: http://www.paulocoelho.com.br
Pubblicato su arte | Contrassegnato da tag: blog, Internet, Paulo Coelho | Lascia un commento »