Dal blog di Gianni Fiorentino sullo spopolamento della Campania:
Dei 52mila residenti nel Mezzogiorno emigrati nel 2007 al Centro-Nord (soprattutto in Emilia Romagna e Lombardia) quasi la metà è campana (25.200). l’emorragia più forte a Napoli, che perde 15.500 unità, seguita da Caserta con 3.600 unità. A questi si aggiungono le migliaia di pendolari che si spostano fuori regione per lavorare: nella provincia di Napoli sono 32mila persone, il 3,7% del totale, e 9.000 nella provincia di Caserta (il 3,5% del totale). Generalmente giovani, uomini, laureati, alla ricerca di un lavoro anche a tempo determinato o interinale. In base alle stime Svimez sarebbero quindi ben 90mila i campani che complessivamente nel 2007 si sono trasferiti nel Centro-Nord per lavorare, di questi 40 mila circa hanno trasferito la loro residenza al Nord, e altri 50 mila sono pendolari di lungo raggio, una nuova forma (più precaria) di emigrazione.