Gli scienziati sociali generalmente si concentrano sul comportamento umano, che e’ difficile da prevedere. Il fisico Dirk Helbing dell’Istituto Svizzero di Tecnologia di Zurigo, ritiene che il comportamento umano non sia molto importante poiche’ spesso le circostanze restringono le opzioni delle persone a tal punto che esse rispondono alle forze esterne in maniera prevedibile.
Sulle strade, ad esempio, la gente generalmente guida ad una velocita’ molto vicina al limite indicato ed e’ il flusso del traffico e’ simile al flusso delle particelle molecolari studiate dai fisici. Anche se il comportamento degli individui e’ spesso semplice e prevedibile, le caratteristiche del gruppo possono essere controintuitive, rendendo il buon senso una guida incerta e poco precisa. Ad esempio, e’ generalmente vero che le code nel traffico aumentano all’aumentare della densita’, ma questo non e’ sempre vero.
Traffico
Helbing fa l’esempio di una strada a due corsie con camion e auto dove le auto si muovono a velocita’ maggiore. Quando il traffico e’ poco denso, le auto hanno molto spazio per superare i camion e li passano facilmente. All’aumentare della densita’, e’ piu’ difficile per le auto superare i camion perche’ ci sono piu’ auto nella corsia di sorpasso. Tuttavia, Helbing ha effettuato una serie di simulazioni mostrando che ad una certa densita’ di traffico critica, l’ostruzione al cambiamento di corsia ha un effetto benefico, perche’ i guidatori tendono a non cambiare corsia e quindi disturbano meno il flusso ordinato del traffico.
Folla
Un simile esempio contrintuitivo mostra una folla di persone (si vedasopra). Nelle simulazioni e negli esperimenti, Helbing ha confermato che c’e’ un effetto “chi e’ piu’ lento va piu’ veloce”. Quando la gente tenta di fuggire da una stanza attraverso una porta, piu’ persone riescono ad uscire in fretta se tutti rallentano prevenendo ostruzioni. Sorprendentemete mettendo un ostacolo davanti ad una porta aiuta la folla ad uscire piu’ velocemente che non a lasciare la porta libera, perche; mantiene la “fluidita’” della folla. Un ostacolo sapientemente utilizzato puo’ aumentare la fluidita’ del 30-40%.
Semafori
Nella maggior parte delle citta’, gli ingegneri forzano il traffico cittadino seguendo caratteristiche che possano apparire favorevoli. I semafori di molte strade restano verdi piu’ a lungo durante le ore di punta, ad esempio. Ma molti semafori non hanno la capacita’ di cambiare la durata in cui restano rosse o verdi a seconda delle condizioni del traffico. Gli ingegneri generalmente danno per scontato che i semafori devono essere gestiti da un organismo centrale.
Ma i semafori possono funzionare meglio, secondo Helbing, se gli si danno semplici regole per operare indipdendentemente. Per dimostrare questo, hanno sviluppato un modello matematico che assume che il traffico si muove come un fluido. Il modello descrive cosa accade alle intersezioni del traffico dove il traffico entra da una strada ad un’altra, come avviene nei fluidi, in una rete di tubature.
Naturalmente si possono raggiungre code o forti rallentamenti se il traffico supera una certa misura. E per evitare questo Helbing fa si che i semafori rispondano ad ogni intersezione alla pressione del traffico mettendo dei congegni, dei sensori che informano un computer che calcola la velocita’ dei flussi nell’imediato futuro. Il computer calcola anche quanto le luci devono stare verdi per diminuire la pressione del traffico. In questo modo ogni semaforo puo’ fare la stima migliore alla usa interconnessione in ogni preciso istante.