
Quando l’imperialismo ha successo porta con se’ ricchezza. Tuttavia la storia ci insegna che gli imperi di successo come la Persia, Roma, Bisanzio, la Turchia, la Spagna, il Portogallo, la Francia e l’Inghilterra hanno costruito vasti imperi seza restae ricchi per sempre. In realta’, sembra che il destino degli imperi sia quello di diventare troppo poveri per sostenere i costi elevati che del mantenimento degli impei. Piu’ un impero dura a lungo, piu’ povero e arretrato tende a diventare. Le potenze imperialiste che hanno avuto un modesto successo perche’ hanno perso presto le loro colonie come la Germania ed il Giappone o che fanno capo ad una piccola nazione, come l’Olanda o l’Austria sembrano quelli piu’ fortunati. Tuttavia se l’imperialismo procura ricchezza per le potenze imperiali, come puo’ accadere una tale decadenza? E’ paradossale.
Le politiche e le transazioni che sono necessarie per vincere, mantenere e sfruttare un impero sono distruttive per le citta’ di una potenza imperiale e non possono aiutare se non a condurre le citta’ di tale potenza alla stagnazione e alla decadenza. Il declino imperialista e’ costituito sin dall’inizio con il sucesso di un impero; declino e successo sono due facce della stessa medaglia. Inoltre, lo stesso tipo di politiche e transazioni che rendono il declino degli imperi inevitabile puo’ anche accelerare la stagnazione e la decadenza in potenze non imperiali che le adottino.
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