Recessione, assistenzialismo e recessione
Pubblicato da janejacobs su Gennaio 6, 2009

Le nazioni o gli imperi non recessione per loro scelta. Esistono particolari circostanze che sono intrinseche nei territori e che non possono cambiare, per quanto i governi si oppongano. Il Giappone Centrale deve fornire sussidi assistenziali al Giappone Settentrionale e al Giappone Meridionale perche’ e’ li’ che si sono differenze economiche e perche’ se i Governo Centrale non fornisse sussidi tali differenze aumenterebbero e gli standard di vita ed i servizi pubblici nelle aree arretrate sarebbero cosi’ diversi da diventare politicamente e moralmente inaccettabili. Il Nord Italia fornisce aiuto al Sud perche’ il bisogno del Sud e’ cosi’ grande che lo Stato Italiano deve organizzare tali sussidi per combattere il possibile collasso di una gran parte del Paese. La Germania aiuta le regioni agricole Francesi perche’ se non lo facesse, l’Unione Europea si distruggerebbe e la Francia insiste sui sussidi come condizione della sua appartenenza all’Unione Europea perche’ altrimenti non sarebbe in grado di contenere la rabbia dei suoi contadini o il desiderio di separatismo nel Sud del Paese. Il Canada tiene a bada i separatisti del Quebec attraverso sussidi pubbilci cosi’ come gli Inglesi hanno fatto con gli Scozzesi. I pensionati hanno bisogno delle pensioni; i villaggi economicamente morti e le citta’ stagnanti hanno bisogno di sussidi pubblici. Le citta’ degli Stati Uniti Sud Occidentali hanno prosperato mentre quelle del Nord sono cadute in disgrazia, grazie ai sussidi procurati da continui lavori militari e ad altre forme di sussidi domestici.
Tuttavia, queste transazioni del declino non risolvono nulla, ne’ in Giappone, ne’ in Italia ne’ in Francia, ne’ in Canada ne’ negli Stati Uniti. La mancanza di citta’ in grado di rimpiazzare le importazioni nelle regioni povere di questi paesi e’ la vera causa dell’arretratezza di queste regioni e non esiste al mondo sussidio in grado di ovviare economicamente a questa mancanza.