Come potete vedere nel video qui sotto tratto dal sito del Governatore del Texas, negli Stati Uniti stanno emergendo tendenze secessioniste.
Il governatore del Texas Rick Perry ritiene che l’ingerenza del Governo USA nel tassare i cittadini, un’ingerenza dettata dagli eccessi del disastro finanziario causato dalle banche di New York, sia un’ingerenza incostituzionale.
Secondo Perry i padri fondatori degli Stati Uniti non intendevano creare uno stato in cui si danneggi la liberta’ individuale dei cittadini a causa di tasse elevatissime. Pertanto Perry si appella al decimo emendamento della costituzione USA e ritiene che il governo federale non possa opprimere i cittadini Texani con tasse spropositate in termini di quantita’ ed insostenibilita’.
Una bella sveglia al governo di Washington, un governo che vuole salvare le Banche di New York a spese dei Texani (e non solo!) e un possibile scenario da basso impero, simile quello a cui si trovo’ di fronte l’Unione Sovietica dopo la caduta del comunismo.