Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Archive for agosto 2009

L’utilita’ dell’acceleratore di particelle del CERN

Pubblicato da janejacobs su agosto 28, 2009

Il funzionamento dell’accleratore di particelle del CERN   e’ stato il piu’ grande esperimento scientifico del 2008. Purtroppo esso si e’ arrestato lo scorso autunno e quando verra’ riattivato a Novembre, utilizzera’ solo meta’ della sua potenza. L’acceleratore di particelle e’  la cosa piu’ veloce mai stata creata dall’Uomo ed e’ la piu’ complessa e splendida macchina mai prodotta. Questo strumento accelerera’ i nuclei di idrogeno a velocita’ vicine a quella della luce in un anello in cui si creera’ il vuoto assoluto, ma fino a quando gli ingegneri ed i tecnici del CERN non avranno funzionato i guasti, il meglio che si possa sperare e’ questo strumento solo a meta’ potenza.

 Le particelle accelereranno in due direzioni attoro al tunnel di ventisette chilometri a velocita’ di 3.5 Tev (tera electron volt) e raggiungeranno collisioni di 7 Tev anziche’di 14 TeV come si era sperato lo scorso anno. Anche a meta’ potenza, il CERN raggiungerebbe comunque la velocita’ maggiore del mondo e produrrebbe nuove scoperte scientifiche. Ma le aspettative sono state tradite. L’acceleratore di particelle avrebbe dovuto creare piccoli buchi neri, esplorare la materia oscura e dimostrare l’esistenza dei Bosoni di Higgs.

Dobbiamo quindi considerare l’acceleratore di particelle uno spreco di denaro ed un totale fallimento? La risposta e’ no. L’impresa, costata sei miliardi di dollari, e’ gia’ un successo. Negli ultimi dieci anni settemila scienziati provenienti da ottanta nazioni hanno lavorato per realizzare questo prodigioso strumento.

La finalita’ dell’acceleratore di particelle e’ teorica e pratica allo stesso tempo.

Da un lato ci permettera’ di capire come era l’universo nel suo primo trillionesimo di secondo di vita quando era grande come una pallinina da tennis, e quando e’ nato il tempo.

Dall’altro, l’acceleratore di particelle ha gia’ creato alcune utili scoperte pratiche “collaterali”. Una di esse e’ il World Wide Web, inventato da un gruppo di scienziati del CERN per condividere l’enorme montagna di dati che il predecessore dell’attuale acceleratore di particelle aveva generato.

Negli ultimi dieci anni questo mega progetto ha creato nuove competenze e nuove professionalita’ che sono traboccate in migliaia di societa’ tecnologiche creando decine di migliaia di posti di lavoro, il tutto ad una frazione del costo dei 33 miliardi  di dollari speso per salvare il sistema finanziario mondiale e che l’aristocrazia di  banchieri di Wall Street hanno usato in gran parte per pagarsi bonus milionari.

Nei prossimi anni, coloro che si riveleranno incapaci di ridurre le emissioni di gas serra e che vedranno distruggere citta’ costiere da inondazioni e da uragani di enorme portata,  potrebbero iniziare a sperare in soluzioni di geoingegneria . Queste soluzioni potrebbero comprendere piani per la riduzione dell’anidride carbonica nell’atmosfera o per la manipolazione delle nuvole, degli oceani o della luce del sole. In breve, nuove scoperte derivanti dall’acceleratore di particelle potrebbero permettere all’Uomo di controllare il clima anziche’ subirlo.

Molti fisici ritengono che gli sviluppi recenti del CERN genereranno apparecchiature mediche piu’ potenti per la rivelazione di cellule cancerogene o di altri indicatori di malattie. Grazie alle scoperte generate dall’acceleratore, i fisici stanno lavorando per creare contatori di fotoni centinaia di volte piu’ potenti di quelli attualmente in uso.

Ma il piu’ grande beneficio dell’accelratore di particelle del CERN e’ che esiste. Con i sostegni economici opportuni, scienziati ed ingegneri di tutto il mondo possono cooperare per un traguardo non egoista, ma per il bene della conoscenza e dell’umanita’.

Augurando in bocca al lupo a tutti gli scienziati e tecnici del CERN, ci ripromettiemo di seguire le vicende dell’acceleratore di particelle e di fornire aggiornamenti su questo blog.

Pubblicato in: tecnologia | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 2 Comments »

Thames Festival

Pubblicato da janejacobs su agosto 27, 2009

Per chi si trovasse a Londra il 12 e 13 Settembre e volesse partecipare ad una serie di eventi culturali che promuovano la storia e la funzione del Fiume Tamigi, propongo di visitare questo sito per maggiori inormazioni.

 http://www.thamesfestival.org/weekend/highlights/.

 Un’idea da copiare.

 http://rivers.thamesfestival.org/

Pubblicato in: ambiente, arte | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Google news indagato

Pubblicato da janejacobs su agosto 27, 2009

Google news Italia e’ indagato per abuso di posizione dominante dall’autorita’ anti-trust Italiana.

Possiamo sperare che un bel giorno tale autorita’ si occupi anche della posizione dominante di Publitalia?

Pubblicato in: informazione | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Resistenza al G20. Pittsburgh 22-25 Settmbre 2009

Pubblicato da janejacobs su agosto 27, 2009

Questo blog e’ anti-globale e a favore di uno sviluppo armonico, originale e indipendente delle citta’ come soggetto primario della vita economica. Pertanto ci associamo alla resistenza contro le forme di governo economico nazionale e sovranazionale (G8, G20 e compagnia).

A tal fine presentiamo un gruppo di resistenza al G20 chiamato http://www.resistg20.org.

Questo gruppo di resistenza coordinera’ le proteste non violente al prossimo G20 di Pittsburgh.

Giovedi’ 22 Settembre http://www.resistg20.org ed altri gruppi anti G20 si riuniranno nella parte orientale di  Pittsburgh. I gruppi cittadini accoglieranno i gruppi di coloro che provengono da fuori citta’. Tutti saranno invitati a parlare e raccontare le loro storie. Si mangera’, si discutera’ e si fara’ musica.

Mercoledi’ 23 Settembre altre organizzazioni di Pittsburgh organizzeranno una  marcia di protesta nella quale cappucci neri alla black block saranno vietati.

Giovedi’ 24 Settembre si terra’ una marcia verso il Centro Conferenze David Lawrence dove i politici del G20 terranno il loro sumit.

Venerdi’ 25 Settembre  si terranno manifestazioni sparse per la citta’. Resist G20 cerchera’ di coordinare la logistica al fine di riempire la citta’ di piccole e capillari manifestazioni.

I principali obiettivi dei manifestanti saranno:

  • Difesa delle comunita’ locali contro l’occupazione dello Stato

 

  • Liberare gli spazi cittadini occupati dai simboli del neo-liberismo sia durante che dopo il G20

 

  • Creare manifestazioni di disturbo non violente per opporsi  al G20 e agli interessi industriali e finanziari che lo controllano

 

  • Connettere le manifestazioni anti-G20 ad altri problemi globali

Pubblicato in: duecento anni di teorie economiche da buttare | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Amsterdam, citta’ sostenibile.

Pubblicato da janejacobs su agosto 26, 2009

 Il video qui sotto mostra come la citta’ di Amsterdam cerchera’ nei prossimi anni di ridurre sprechi energetici ed inquinamento attraverso l’uso di nuove tecnologie ed il cambiamento di alcuni comportamenti di cittadini e imprese. Il progetto si chiama Amsterdam Smart City.  Questo progetto si articola in tre temi:

Telelavoro

Mobilita’

Rifiuti

 

Pubblicato in: Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Secessione e boicottaggio

Pubblicato da janejacobs su agosto 19, 2009

Adriana Poli Bortone , fondatrice del movimento politico Io Sud , dichiara che se l’attuale governo continuera’ a favorire le politiche secessioniste della Lega, allora invitera’ i cittadini Meridionali a boicottare i prodotti agricoli del Nord.

Questa proposta e’ tardiva e modesta.

Tardiva perche’ i politici avrebbero gia’ dovuto invitare da secoli i cittadini del Sud a consumare prodotti agricoli locali.

Modesta perche’ si limita solo ai prodotti agricoli e non ai prodotti industriali e o ai servizi.

Indipendentemente dalle politiche del governo, tutti i cittadini del Sud, del Centro e del Nord dovrebbero sostenere le proprie economie locali.

E’ un’ottima cosa che sulle tavole Napoletane non ci sia il Parmigiano Reggiano, ma non dovrebbe nemmeno esserci formaggio Francese o Svizzero, ma quasi esclusivamente formaggio Napoletano.

Sulle tavole Napoletane dovrebbero esserci prodotti Napoletani. Nelle case Napoletane doverebbero esserci mobili prodotti a Napoli, I Napoletani dovrebbero indossare vestiti fatti a Napoli, guidare auto fatte a Napoli, telefonare con telefoni cellulari fatti a Napoli, guardare TV made in Napoli e collegarsi a Internet usando chip fatti a Napoli.

 Le citta’ creano ricchezza se rimpiazzano le importazioni ed i cittadini hanno il dovere morale di aiutare le economie locali, sia perche’ qusto crea ricchezza nelle propria comunita’ sia per il rispetto che si deve all’ambiente.

 Ma per fare questo e’ necessario che nascano nuove imprese industriali e imprese di servizi anche al Sud.

 Jane Jacobs si e’ occupata del problema del Sud degli Stati Uniti, una regione simile per molto versi al Sud Italia e ha raccontato questo problema attraverso la storia di Grady, un giornalista del Sud degli Stati Uniti che andava a chiedere aiuti economici per il Sud agli industriali e ai banchieri di Boston e New York. Per saperne di piu’.

Jane Jacobs ci ricorda anche che l’indipendenza degli Stati Uniti dalla Gran Bretagna era nata innanzitutto per motivi economici e commerciali.

Pubblicato in: Economia, secessione | Contrassegnato da tag: , , , | 3 Comments »

Vodafone 360: il nuovo social network di Vodafone

Pubblicato da janejacobs su agosto 19, 2009

Se le indiscrezioni pubblicate su tech crunch verranno confermate, fra breve Vodafone dovrebbe essere in grado di integrare trecento milioni di persone in un mega social network che comprende facebook, twitter e gtalk e che integra 247 reti telefoniche in tutto il mondo.

 Qualcosa di enorme e mai visto che ne’ google, ne’ Apple, ne’ Nokia riuscirebbero a replicare.

 Il lancio e’ atteso per questo autunno.

 Qui sotto la lista dei clienti di Vodafone per Paese

Paese Milioni di clienti
India 46.1
USA 38.9
Germania 35.5
Italya 22.9
UK 18.7
Sud Africa 17.7
Spagna 16.9
Turchia 15.5
Cina 15.3
Egitto 10.4
Romania 9.6
Francia 8.6
Grecia 5.9
Portogall 5.6
Kenya 5.3
Olanda 4.6
Australia 4.0
Polonia 3.6
Repubblica Ceca 2.9
Ungheria 2.6
Nuova Zelanda 2.5
Irlanda 2.2
Albania 1.4
Ghana 1.3
Fiji 0.3
Malta 0.2

Pubblicato in: tecnologia | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sindacati Finlandesi

Pubblicato da janejacobs su agosto 18, 2009

Sono incappato per caso sul sito di STTK  del sindacato finlandese dei professionisti, uno dei tre grandi sindacati della Finlandia assieme a SAK (sindacato degli operai) e di AKAVA (sindacato dell’istruzione).

Questo sindacato confederato rappresenta circa 650,000 professionisti che lavorano nel pubblico e nel privato. Il 70% degli affiliati sono donne.

I tipici membri di questo sindacato sono infermieri, ingegneri, poliziotti, segretari e commessi.

L’eta’ media e’ di 46 anni e lo stipendio medio e’di 2,400 euro al mese.

Gli obiettivi di questo sindacato sono: salari equi e decorosi, soddisfazione sul lavoro ed un giusto bilancio tra lavoro e tempo libero.

L’impressione che ho avuto visitando questo sito e’  quello di un’organizzazione semplice, efficiente ed con obiettivi chiari, precisi e misurabili.

Pubblicato in: Economia | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Ricchezza nel Mezzogiorno d’Italia oggi e nel 2030

Pubblicato da janejacobs su agosto 15, 2009

Il grafico qui sotto riporta la ricchezza pro capite nel Mezzogiorno d’Italia oggi e le previsioni per il 2030.mezogiorno

I dati della ricchezza pro-capite e della crescita sono forniti dallo Svimez per ogni regione. Il Prodotto Interno Lordo pro-capite e’ una misura usata dagli economisti tradizionali per misurare la ricchezza. I dati si riferiscono al PIL del 2008 e sono espressi in euro.

Alle statistiche del 2008 ho poi aggiunto i tassi di crescita del PIL fornite dallo Svimez e ho poi ipotizzato che il PIL di ciascuna delle regioni continui a crescere (o meglio, decrescere) agli stessi ritmi del 2008.

Se ne ricava un quadro negativo per tutto il Mezzogiorno e un quadro addirittura tragico per la Campania. Quest’utima gia’ oggi e’ la regione piu’ povera d’Italia e se le tendenze di impoverimento presenti oggi continueranno fino al 2030, essa perdera’ la meta’ della propria ricchezza.

Se oggi la Campania, in termini di ricchezza pro capite, e’ paragonabile al Portogallo nel 2030 sara’ paragonabile all’Iran. Se oggi un abitante della Campania campa in media con millequattrocento euro al mese, nel 2030 dovra’ accontentarsi di sette euro al mese (senza contare l’inflazione).

Intanto, in una recente intervista, il Presidente del Consiglio  cita il Piano Marshall e la Tennessee Valley Authority come fonti di ispirazione del suo nuovo progetto per il Sud . Purtroppo questi progetti paiono ispirati da uno spirito centralista e autoritario che e’ l’opposto dal pensiero di Jane Jacobs al quale ci ispiriamo.

Pubblicato in: Economia, secessione | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Italia: turismo nel 2009 compromesso

Pubblicato da janejacobs su agosto 15, 2009

Per l’associazione degli albergatori Italiani il 2009 e’ un anno compromesso.

In termini occupazionali questa crisi si dovrebbe tradurre nella perdita di circa 50,000 posti di lavoro, di cui 10,000 nella sola citta’ di Roma.

Puo’ consolare che Spagna e Francia sono messe male quanto l’Italia?

Pubblicato in: Economia | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ripresa

Pubblicato da janejacobs su agosto 14, 2009

Il 17 Settembre 2008 questo blog aveva previsto  (seguendo le indicazioni del Professor Roubini) che l’economia sarebbe crollata in una profonda crisi finanziaria ed economica che sarebbe finita nel 2010.

 Al 2010 ci siamo quasi arrivati e gia’ ora ci sono parecchi segnali che questa crisi finanziaria ed economica sta per finire, anche se ci sono sempre piu’ persone disoccupate, povere e senza lavoro. Queste persone sono spesso le persone piu’ deboli, anziane e con meno educazione.

 Ma la ripresa sta arrivando e ci sono alcuni modi per cavalcarla, soprattutto se si puntera’ su uno o piu’ dei fattori indicati qui sotto. Ad ognuno di questi fattori e’ collegato un link a post precedenti di questo blog che hanno trattato l’argomento.

 Paesi emergenti

 Aumento del numero dei lavoratori per eta’ e sesso 

 Nuove tecnologie

 Nuovi materiali

 Nuove energie

 Nuove medicine

 Genetica

 Robotica

 Nanotecnologie

Pubblicato in: ambiente, Economia, tecnologia | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Agricoltura senz’acqua

Pubblicato da janejacobs su agosto 13, 2009

Cosa succederebbe se i nostri campi smettessero di produrre cibo a causa di una crescente mancanza d’acqua? Purtroppo lo osserveremo presto seguendo la difficile situazione di carestia idrica che sta attraversando l’India.

Pubblicato in: ambiente | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La banca dei parmigiani

Pubblicato da janejacobs su agosto 12, 2009

Per combattere la crisi ed aiutare i produttori agricoli del proprio territorio, una banca Emiliana ha iniziato a concedere prestiti chiedento in pegno, invece di contanti, titoli o immobili, i parmigiani.

Pubblicato in: duecento anni di teorie economiche da buttare, Economia | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Immigrati o robot?

Pubblicato da janejacobs su agosto 10, 2009

 Come e’ possibile aiutare una popolazione che invecchia sempre di piu’ e che non fa piu’ figli?

Come aiutare una popolazione di anziani che hanno bisogno di forze fresche per svolgere lavori faticosi?

Come aiutare una popolazione di anziani a svolgere mansioni quotidiane quando i propri corpi invecchiano e si indeboliscono?

La strada piu’ semplice sarebbe aprire la porta a giovani immigrati.

La strada piu’ complessa e’ creare robot che svolgano i ruoli che giovani immigrati potrebbero svolgere.

In Giappone sembrano decisi ad optare per la seconda strada, come si vede nel filmato qui sotto.

Pubblicato in: tecnologia | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Satelliti su di noi

Pubblicato da janejacobs su agosto 4, 2009

A questo link e’ possibile vedere la mappa dei satellite di una societa’ lussemburghese che orbitano intorno alla terra e ci consentono, fra le altre cose, di guardare la TV, collegarsi a Internet, parlare al telefono, essere protetti dai militari (o spiati), votare, ricevere soccorsi in caso di calamità.

Pubblicato in: tecnologia | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Auto che vendono energia

Pubblicato da janejacobs su agosto 4, 2009

Le auto oggi vanno a petrolio. In un futuro non troppo lontano le auto potrebbero funzionare a celle a idrogeno e trasformarsi in piccole centrali energetiche quando vengono parcheggiate. Esse potrebbero raggiungere una capacita’ di generazione di circa venti chilowatt.

Poiche’ in media un’auto, un camion o un bus sono parcheggiati piu’ tempo di quanto non siano in moto, durante il periodo in cui sono parcheggiati, essi potrebbero rilasciare parte dell’ energia accumulata nelle loro battrie a idrogeno alla rete elettrica, se il prezzo e’ conveniente.

Questo sarebbe possible grazie ad una rete intelligente e ad un software intelligente. Certo un futuro cosi’ ha bisogno di forti investimenti. Ma chi li puo’ fare? Qui sotto suggerisco alcuni link che potrebbero aiutare a trovare una risposta.

Sulla rete elettrica intelligente

Mobile Smart Grid
http://www.autobloggreen.com/tag/Mobile+Smart+Grid/
Smart Grid
European Technology Platform Smart Grids
http://www.autobloggreen.com/tag/Mobile+Smart+Grid/
Smart Grid
US Department of Energy
http://www.oe.energy.gov/smartgrid.htm
 

Sulle auto elettriche

Electric cars
http://electriccars.com/main.cfm
How electric cars work
http://auto.howstuffworks.com/electric-car.htm
Electric cars
http://www.evworld.com/index.cfm
Electric Cars
http://www.hybridcars.com/electric-car
Electric Cars
Going green UK
http://www.goingreen.co.uk/store
Electric Cars
Video electric car vs Ferrari
http://www.youtube.com/watch?v=BqqtJpfZElQ
Electric Transport
Electric Drive Transportation Association
http://www.electricdrive.org/

Sulla mobilita’ sostenibile
Sustainable Mobility, Policy Measures and Assessment
http://www.summa-eu.org/
Sustainable Transport
Centre for sustainable transportation
http://cst.uwinnipeg.ca/
Sustainable Transport
Environmentally Sustainable Transport
http://www.oecd.org/department/0,3355,en_2649_34363_1_1_1_1_1,00.htm
Sustainable Transport
Embarq The WRI center for sustainable transport
http://www.embarq.wri.org/en/index.aspx

Pubblicato in: energia, tecnologia | Contrassegnato da tag: , , | 2 Comments »

Malcontento in Puglia

Pubblicato da janejacobs su agosto 4, 2009

Com’era prevedibile, l’ingente trasferimento di risorse da parte del Governo alla sola Sicilia, dopo le minacce della formazione di un partito del Sud sta scatenando gelosie e polemiche presso le altre regioni bisognose di trasferimenti.

Tra le varie lamentele, sottolineo l’orgogliosa recriminazione del Governatore della Puglia, una regione meridionale che ha fatto meglio di altre, ma che anch’essa e’ stata affossata da emigrazione, trasferimenti a fondo perduto e corruzione, mali che come giustamente sottolinea il Governatore della Puglia si stanno facendo sentire sempre piu’ anche al Nord.

A questi mali noi proponiamo l’ideologia economica e politica della filosofa Jane Jacobs, una ideologia basata sul ritorno a istituioni semplici e vicine ai cittadini, un ritorno ad un’economia sostenibile, mirata alla produzione e al rimpiazzo delle importazioni e non dai trasferimenti statali. Un’economia urbana fondata su citta’ produttive ed indipendenti .

Pubblicato in: secessione | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.