Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Le imprese iniziano nelle citta’

Posted by janejacobs su aprile 24, 2008

Impianti della Lockheed 

La Lockheed Aircraft, un’impresa produttrice di aerei originaria di Los Angeles, costrui’ una fabbrica nella città di Marietta, Georgia. Questa fabbrica era di dimensioni notevoli. Senz’altro lo era per la parte Sud Orientale degli Stati Uniti.

 In precedenza, negli anni in cui la Lockheed era stata fondata e negli anni immediatamente successivi, la Lockheed aveva bisogno di un’economia cittadina costituita da un’intricata rete di produttori, fornitori e consumatori interconnessi fra loro. La città di Atlanta, che era la citta’ piu’ grande del Sud degli Stati Uniti,  non avrebbe permesso lo sviluppo di una impresa come la Lockheed, ancora meno Marietta. Il fondatore della Lockheed, Allen Loughead, disegno’ il suo primo aeroplano nel 1920 e dovette arrangiarsi a trovare le centinaia di componenti per la produzione del suo aereo nel’economia cittadina di Los Angeles: vari tipi di attrezzi, lamiere di alluminio, cavi elettrici, ruote, raggiere, impianti elettrici e cosi’ via. La maggior parte dei componenti dell’aereo erano prodotti a Los Angeles: e per i componenti che non erano prodotti a Los Angeles Loughead poteva fare affidamento su vari importatori, distributori e agenti che operavano a Los Angeles. E se alcuni componenti non esistevano, le imprese di Los Angeles erano in grado di produrle in base alle specifiche tecniche fornite dal Signor Loughead, cosi’ succedeva anche per i produttori del Nord Italia che avevano meravigliato il Professor Sabel. Loughead dovette anche darsi da fare per cercare personale qualificato con le competenze necessarie a costruire un aereo: disegnatori, meccanici, progettisti, collaudatori, e cosi’ via. Non sorprenderà che Loughead dovesse dipendere dai consumatori di Los Angeles: in fatti Loughead fu in grado di mantenersi mentre lavorava al suo primo progetto, vendendo voli  turistici agli abitanti di Los Angeles e a turisti che si trovavano a Los Angeles. Nessun prestito, per quanto generoso avrebbe potuto superare gli sprechi di energia, il tempo perso, gli errori e i ritardi derivati da una progettazione effettuata fuori da un’economia vibrante come quella di Los Angeles o di un’altra grande città. Anche nella fase di espansione la Lockheed aveva sempre bisogno di una grande città. Poteva muoversi in periferia, ma non poteva spostarsi troppo lontano; necessitava delle relazioni con gli altri produttori di beni e servizi di cui aveva bisogno. Nel frattempo, mentre la Lockheed cresceva, aiutava altri produttori a ramificare le proprie competenze e ad aumentare la loro versatilità.

Il motivo per cui la Lockeed si trasferi’ ad un certo punto in una fabbrica nella lontana Georgia era che era diventata una compagnia auto-sufficiente; la Lockheed era diventata in grado di produrre internamente molti dei componenti di cui aveva bisogno, aveva al suo interno competenze e servizi che prima aveva ricevuto da fornitori esterni, ed era diventata abbastanza grande da poter rifornirsi in maniera efficiente dai suoi fornitori indipendentemente da quanto tali fornitori fossero distanti. La sede principale era rimasta a Los Angeles, una sede che svolgeva ancora una buona parte del lavoro, ma molte operazioni potevano essere svolte nella lontana Georgia a costi più bassi.

Un recente modello di un aeroplano Lockheed

A Marietta, la Lockheed aveva bisogno dell’intricata rete di fornitori di beni e servizi di cui aveva bisogno a Los Angeles; se cosi’ fosse stato, la Lockheed non si sarebbe trasferita a Marietta. Pertanto, a Marietta la Lockheed non riprodusse tale rete di fornitori, perché semplicemente non poteva farlo, nemmeno in piccolo, perché quell’economia non lo consentiva.

Le speranze dei Georgiani di una regione che producesse beni diversificati in un’economia fiorente per il proprio popolo e per le fabbriche della Georgia non potevano essere soddisfatte dal semplice trasferimento dell’impianto della Lockheed. Tuttavia, con la Lockheed, si creava lavoro e si creavano nuovi salari per gli abitanti di Marietta. Ma i salari andavano ad aumentare i beni importati da città lontane e non prodotti in quella regione. Per quanto riguardava i beni che Marietta invece produceva, essi venivano esportati in mercati di città lontane o in basi militari in altre zone degli Stati Uniti o in nazioni straniere. In breve, questi impianti provenienti da città distanti avevano creato in quella regione della Georgia una regione che produceva beni per mercati lontani, non dissimile ai beni prodotto dall’Uruguay.

La fragilità dell’economia della Georgia apparve evidente negli anni ’70 quanto gli stabilimenti tessili iniziarono a chiudere perché andavano alla ricerca di manodopera che costasse meno di quella della Georgia e alla ricerca di minore regolamentazione. Se tali stabilimenti fossero rimasti in Georgia, non avrebbero più potuto competere con i produttori stranieri, per cui le alternative erano il fallimento o il trasferimento degli stabilimenti altrove; entrambe le alternative volevano dire per la Georgia la chiusura di impianti industriali. La chiusura degli stabilimenti lasciava dietro di se’ il vuoto. Gli stabilimenti impiantati da città lontane si rivelarono un fallimento per coloro che avevano sperato che l’apertura di fabbriche nella regione sarebbe stato il seme dello sviluppo industriale. Quanto la Lockheed chiuse i suoi impianti in Georgia non lascio’ nulla dietro di se’.

Gli intellettuali come Grady avevano sperato che la regione avesse potuto svilupparsi come un’area metropolitana, ma tale caratteristica dipendeva da industrie che sono autosufficienti e versatili. Quando le imprese cittadine si trasferiscono nelle regioni attorno alle città, riescono a bilanciare la relativa lontananza dalle città con un minore costo degli affitti degli immobili. Questo fenomeno si riflette anche fisicamente sui tratti fisici del territorio di una regione metropolitana industrializzata. Molte delle imprese generate dalle città si possono trasferire, ma non possono trasferirsi troppo lontano, se dipendono da costanti relazioni con fornitori e consumatori. Questo e’ il motivo per cui le aree metropolitane non solo producono ampiamente e per le loro popolazioni e per altre regioni, ma riescono anche a diversificare i la produzione in modo tale da evitare il collasso economico se alcune condizioni di mercato vengono meno. Continua…

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