Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Robin Hood, tasse e deflazione

Posted by janejacobs su maggio 28, 2008

 

Richard II meets rebels.jpg

Riccardo II d’Inghilterra incontra i ribelli

 Nell’ultimo quarto del quattordicesimo secolo Londra, come tutte le principali città Europee, stava attraversando una forte crisi economica. La città stava cercando di recuperare dagli effetti della terribile Morte Nera, la peste che aveva dimezzato la sua popolazione. Le conseguenze per l’economia della città e delle campagne circostanti furono pesantissime. Secondo lo storico Christopher Dyer, “l’erba cresceva nelle strade e non si coltivava piu’ la terra, perche’ non c’erano abbastanza contadini”.

 Inoltre ci fu una forte mancanza d’oro e d’argento proveniente dalla Germania e dall’Ungheria. Tale penuria di denaro causo’ una forte deflazione che ando’ a colpire soprattutto i contadini ed i servi della gleba.

  Riccardo II eredito’ il trono di Inghilterra nel 1377 e con esso eredito’ un popolo di contadini affamati, arrabbiati e rivoltosi ed un erario in dissesto a causa della Guerra dei 100 anni contro la Francia. Il Governo Inglese cerco’ di rimpinguare le casse dello Stato con una tassa di un pence pro capite, che naturalmente ando’ a danneggiare i contadini poveri. Infatti gli abitanti di Londra anche se non stavano benissimo, in realta’ se la passavano meglio. La deflazione aumentava il potere d’acquisto dei loro salari e le corporazioni cittadine, una specie di sindacato medievale, riusciva a mantenere i salari costanti. Ma in campagna, dove questa tassa pro-capite si aggiungeva allo spopolamento, alla guerra e al crollo dei ricavi e della produzione agricola, genero’ una forte protesta da parte dei contadini. Gli esattori delle tasse incontrarono la rivolta popolare nelle campagne a Sud di Londra. Alcuni di loro vennero decapitati.

 

La rivolta si estese rapidamente ad altre parti dell’Inghilterra. I contadini attaccarono i feudatari, i conventi  ed i monasteri, responsabili principali dello sfruttamento dei contadini e dei servi della gleba. I ribelli catturarono la citta’ di Canterbury, uccisero il suo arcivescovo e marciarono alla volta  Londra per domandare giustizia. Poi si diressero a Londra dove attaccarono la prigione di Fleet Street, il Palazzo Savoy dove risiedeva il ricco zio del re Riccardo II e massacrarono numerosi mercanti Fiamminghi. Atterrito dalla violenza popolare, Riccardo II incontro’ i ribelli e promise loro terra, libero commercio e l’abolizione della servitù’ della gleba.

  Nel frattempo. i ribelli bloccarono il Ponte e la Torre di Londra e decapitarono il Ministro delle Finanze, principale colpevole, ai loro occhi, dell’odiata tassa pro capite.  La tassa pro capite fu abolita.

 E’ interessante notare che le prime ballate dei menestrelli medievali sulla Storia di Robin Hood e dello sceriffo di Nottingham, fanno riferimento alla decapitazione dello sceriffo e dei suoi scagnozzi da parte di Robin Hood e della sua brigata.

  L’Inghilterra continuo’ ad attraversare decenni di ristagno e declino economico, come del resto buona parte dell’Europa. La scoperta dell’America avrebbe cambiato il corso di questo declino.

Continua…

Fonti: John Munro, Ludwig von Mises Institute

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