Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

La rinascita della Ruhr

Posted by janejacobs su luglio 26, 2008

Il porto di Duisburg

Come ai tempi della Gallia di Giulio Cesare, la Westphalia a Nord del Reno e’ divisa in tre parti: la ricca Rhineland, la benestante Westphalia e la povera Ruhr al Sud. Tuttavia la Ruhr non e’ piu’ cosi’ povera. Quasi un milione di posti di lavoro e’ scomparso delle industrie pesanti e dell’estrazione i carbone negli anni ’50, ma la Ruhr sta ricreando gradualmente questi posti di lavoro svilupando alcune industrie piu’ pulite. La crescita della Ruhr e’ stata superiore alle altre due parti dello Stato tedesco della Westphalia a partire dal 2001 fino al 2005. E questa crescita ha portato alla formazione di nuovi posti di lavoro.

Lo scorso anno, la decisione di abolire gradualmente i sussidi all’industria del carbone entro il 2018 ha liberato nuove energie e cambiato modi di pensare da una mentalita’ che era soltanto abituata a pensare solo in termini di industria pesante e aiuti pubblici. L’ultima miniera di carbone di Duisburg sta per chiudere. Ma la citta’, che e’ uno dei porti di fiume piu’ grandi del mondo, usera’ la sua posizione strategica sul Reno e sul fiume Ruhr per trasportare via nave i beni fra Anversa e Rotterdam. Grazie al boom del commercio internazionale, la disoccupazione a Duisburg e’ calata dal 17% al 13%.

Nuovi distretti industriali si stanno sviluppano anche in altre zone della regione. Un gruppo di universita’ e ospedali si stanno specializzando in ricerca e produzione farmacologica e biotecnologica. Una delle quattro grandi societa’ energetiche tedesche e’ basata ad Essen; un’altra a Dusseldorf. La Nokia ha recentemente chiuso uno stabilimento nella vicina Bochum, attraendo lo sdegno della stampa locale e dei sindacati dopo aver tagliato 2.300 posti di lavoro. Ma la stampa ed i sindacati hanno fatto meno rumore quando la Blackberry ha aperto un nuovo centro di ricerca, creando 500 posti di lavoro. I lavori nelle acciaierie non ci sono piu’, ma la produzione ed i profitti vanno a gonfie vele; la piu’ moderna acciaieria del mondo (quasi completamente automatizzata) ha da poco aperto i battendi a Duisburg.

La trasformazione economica di questa regione e’ pero’ ancora incompleta. La trasformazione ha interessato di piu’ la parte meridionale della regione di quella settentrionale. Ma anche a Duisburg, dove il boom economico si e’ fatto sentire di piu’, le vecchie abitudini cambiano piu’ lentamente delle industrie che hanno ormai chiuso. Meno del 30% dei giovani scelgono di andare all’universita’, una percentuale inferiore alla media della regione (37%).

Il progresso sarebbe piu’ rapido se ci fosse maggiore collaborazione. Ma la Ruhr e’ divisa in 53 municipalita’, molte delle quali sono restie a condividere il potere o le risorse. Ogni distretto insiste ad operare un propriopiano finanziario ed un proprio sistema di trasporti, creando gelosie, sprechi ed inefficienze.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: