Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Archive for 6 agosto 2008

Bob Marley, is this love?

Posted by janejacobs su agosto 6, 2008

Is this love? E’ amore? Certo che e’ amore. Come si fa a non amare questa canzone? (Segue il testo sotto)

I wanna love you and treat you right;
I wanna love you every day and every night:
We’ll be together with a roof right over our heads;
We’ll share the shelter of my single bed;
We’ll share the same room, yeah! – for Jah provide the bread.
Is this love – is this love – is this love –
Is this love that I’m feelin’?
Is this love – is this love – is this love –
Is this love that I’m feelin’?
I wanna know – wanna know – wanna know now!
I got to know – got to know – got to know now! 

I’m willing and able,
So I throw my cards on your table!
I wanna love you – I wanna love and treat – love and treat you right;
I wanna love you every day and every night:
We’ll be together, yeah! – with a roof right over our heads;
We’ll share the shelter, yeah, oh now! – of my single bed;
We’ll share the same room, yeah! – for Jah provide the bread.

Is this love – is this love – is this love –
Is this love that I’m feelin’?
Is this love – is this love – is this love –
Is this love that I’m feelin’?
Wo-o-o-oah! Oh yes, I know; yes, I know – yes, I know now!
Yes, I know; yes, I know – yes, I know now!

I’m willing and able,
So I throw my cards on your table!
See: I wanna love ya, I wanna love and treat ya –
love and treat ya right.
I wanna love you every day and every night:
We’ll be together, with a roof right over our heads!
We’ll share the shelter of my single bed;
We’ll share the same room, yeah! Jah provide the bread.
We’ll share the shelter of my single bed –

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L’economia cresce solo grazie all’improvvisazione

Posted by janejacobs su agosto 6, 2008

 

Lo sviluppo economico nelgi Stati Uniti fu rapido rispetto a quello avvenuto in Europa. Lo sviluppo del Giappone avvenne ancora piu’ rapidamente che negli Stati Uniti e quello delle citta’ Asiatiche del Pacifico avvenne ancora piu’ rapidamente. Questo suggerisce forse che molte economie arretrate possono svilupparsi rapidamente se le loro citta’, aziche’ limitarsi a commerciare bilateralmente con citta’ piu’ avanzate usano la molla del commercio per iniziare un processo multilaterale di commercio volatile anche con citta’ arretrate. Ma tale sviluppo si blocca quando le citta’ arretrate o le loro nazioni provano a fare affidamento sul piu’ semplice commercio bilaterale, un commercio senza autentico sviluppo economico.

La seconda caratteristica storica nel processo di sviluppo delle economie arretrate e’ l’improvvisazione. Le citta’ arretrate che sono state in grado si sviluparsi hanno usato una combinazione di imitazione di beni importati da altre citta’ con un modo originale di produrli. Un esempio e’ il modo in cui le imprsese a Tokyo alla fine del secolo svilupparono l’industria delle biciclette. Non solo il Giappone imparo’ a produrre biciclette e sviluppo’ i beni intermedi alla produzione di biciclette, ma acquisto’ anche un metodo imporvvisato di produzione per riprodurre altri beni importati, utilizzando gruppi simbiotici di piccole fabbriche. Tale metodo veniva usato per la manifattura di macchine da cucire, radio e beni elettronici. Un moderno derivato di questo sistema funziona ancora oggi alla Nissan dove i fornitori fanno consegne giornaliere o anche infragiornaliere di cio’ che e’ richiesto per l’assemblaggio in quel particolare giorno o ora del giorno. Gli industriali americani invidiano l’efficienza di tale metodo e non sono ancora riuciti a replicarla.

Nel tempo in cui i Giapponesi sviluppavano il loro modo di prourre biciclette, le biciclette che importavano erano costruite in grandi fabbriche Americane, con grandi macchinari. Se i Giapponesi avessero cercato di importare intere fabbriche per costruire biciclette comprandole in contanti o a credito dagli Americani, essi avrebbero perso per sempre l’opportunita’ di sviluppare i loro originali  metodi di produzione. Inoltre, l’importazione di tutti i macchinari per l’importazione di biciclette sarebbe stata troppo costosa per i Giapponesi. Invece essi usarono il loro commercio con le economie piu’ avanzate come molla per il loro sviluppo originale. Questo vale per le biciclette e per tutti i beni che in seguito i Giapponesi hanno importato e rimpiazzato. 

Le citta’ arretrate dell’Europa Medievale dovevano improvvisare perche’ non avevano molta scelta. Le citta’ arretrate di oggi devono improvvisare perche’ devono mentenere costi piu’ bassi rispetto alle citta’ piu’ avanzate. Devono fare si’ che il prezzo dei beni prodotti sia sufficientemente basso perche’ le popolazioni locali possano permetterseli. Un vantaggio delle economie arretrate e’ che generalmente hanno manodopera a basso costo, ma questo vantaggio e’ davvero tale solo quando e’ necessaria molta forza lavoro e quando non ci sono alternative valide nei prodotti che possono essere fabbricati o forniti da macchinari nelle economie piu’ avanzate. La piccola dimensione delle imprese, come nel caso Giapponese e’ un vantaggio perche’ essere piccoli riduce costi amministrativi e organizzativi rispetto all’essere grandi. I materiali improvvisati spesso riducono i costi perche’ i produttori utilizzano cio’ che hanno facilmente a disposizione o che pagano poco anziche’ imitare i materiali utilizzati dalle economie piu’ ricche. Questo e’ il processo che gli artigiani della Londra Medievale attraversarono quando usavano cuioio Britannico per imitare il cuoio piu’ raffinato proveniente da Cordova. Questo e’ il processo attraversato da Hong Kong quando produceva scarpe di tela imitando le scarpe di cuoio dell’Occidente.

Le tariffe alle importazioni rappresentano il modo piu’ semplice usato dalle economie arretrate per aiutare i propri produttori ad avviare questo processo. Ma le tariffe sono pagate dalle tasche dei consumatori, e c’e’ un limite a quanto i consumatori sono disposti a finanziare i produttori locali come abbiamo visto nel caso dell’Uruguay quando i propri consumatori non sono stati in grado di sopportare le tasse e l’inflazione causate dai sussidi statali per finanziare i produttori.

Oltre ai diretti vantaggi pratici del processo di improvvisazione, la pratica dell’improvvisazione in se’ nutre una forma mentale finalizzata allo sviluppo economico. L’improvvisazione procura una grande soddisfazione quando da’ risultati positivi e porta a provare cose nuove nel caso in cui un’idea non vada in porto; in caso contrario porta generalmente a riprovare e tentare una nuova soluzione. L’invenzione, la capacita’ di risolvere problemi pratici, l’improvvisazione e l’innovazione sono parte dello stesso processo. Tornando alle biciclette Giapponesi, ad esempio, molti processi sono dovuti avvenire in Europa e negli stati Uniti prima che la bicicletta si trasformasse da curioso giocattolo a mezzo di locomozione pratico ed utile. Ognuna di queste improvvisazioni si aggiungeva a qualcosa che era stato raggiunto prima. Gli improvvisatori nel processo di produzione di biciclette con il tempo hanno sviluppato cuscinetti a rullini, cuscinetti a sfera, pneumatici, rulli a ruota dentata per il funzionamento delle catene, cambi differenziali, freni a disco, freni a tamburo, freni a pedale, ed in un certo senso hanno anche reinventato la ruota, dandole una leggerezza mai vista prima e una forza enorme, se paragonata ai materiali utilizzati. Le improvvisazioni sviluppate per la bicicletta si sono ramificate. Esse sono il fondamento per lo sviluppo di trattori, automobili e aeroplani e naturalmente di motorini, moto e scooters. L’improvvisazione nel mondo della bicicletta ha formato nuovi mercati per nuovi tipi di lubrificanti e tipi di acciaio che a loro volta si sono ramificati. Le innovazioni ancora oggi rimangono essenzialmente improvvisazioni, dalle biciclette alle componenti dello space -huttle. Tutte le innovazioni, tutti i nuovi modi di fare economia e trovare risparmi sui materiali, inclusi i risparmi di energia, sono insiemi di improvvisazioni ed esperimenti, alcuni di successo ed altri no. Esse si combinano con imitazioni di cio’ che e’ stato gia’ sperimentato e applicato con successo.

Quindi, per comprare un’economia sviluppata come lo Scia’ o Pietro il Grande tentarono di fare, o come stanno cercando di fare molti paesi della penisola arabica, finiscono per fallire non solo perche’ lo sviluppo avviene altrove, ma perche’ le transazioni denigrano e scoraggiano i creativi  gli imprenditori locali anziche’ nutrire il processo pratico della vera creazione e del vero lavoro creativo. Continua…

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Migliori paesi nelle energie rinnovabili

Posted by janejacobs su agosto 6, 2008

Una societa’ di consulenza dal 2003 segue i progressi di 25 paesi in campo di energie rinnovabii. Ecco la classifica aggiornata al fine 2007.

   N    Paese Tutti i rinnovabili Vento Solare Biomasse e altro
1   USA 70 71 72 63
2   Germania 67 66 73 68
3   India 66 67 62 60
4   Spagna 64 65 72 57
5   Regno Unito 64 67 51 59
6   Cina 61 66 45 49
7   Italia  60 59 69 56
8   Canada 59 62 43 54
9   Francia 58 59 60 56
10   Portogallo 57 58 62 49

Il  buon posizionamento dell’Italia e’ dovuto allo schema di tariffe per i produttori di energia eolica approvato lo scorso anno.

Per maggiori informazioni: EY

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Come sviluppare il solare

Posted by janejacobs su agosto 6, 2008

Il video qui sopra mostra la produzione di celle solari presso la Q-Cells una societa’, basata a Wolfen, a Nord di Lipsia, che e’ il piu’ grande produttore di celle solari. La Germania, che non e’ conosciuta per essere un paese particolarmente soleggiato, sembra un posto piuttosto strano per trovare un leader mondiale nell’industria solare. Ma la Germania e’ il paese con piu’ capacita’ solare installata al mondo ed il terzo produttore di pannelli solari dopo Cina e Giappone.

Il ministro dell’ambiente Tedesco indica che le energie rinnovabili in Germania rappresentano quasi il 7% del consumo energetico del 2007, il doppio che nel 2003. L’industria delle energie rinnovabili ha prodotto un fatturato di €25 miliardi nel 2007, un fatturato del 10% superiore rispetto al 2006, il quadruplo rispetto al 2000.

La produzione di componenti per sfruttare le energie rinnovabili sta per diventare un cavallo di battaglia dell’industria tedesca, permettendo alle citta’ tedesche di esportare beni richiesti in tutto il mondo, di migliorare l’ambiente, di rimpiazzare le importazioni e di creare lavoro e ricchezza. In Germania il numero di addetti in energie rinnovabili aumentera’ da 250,000 addetti nel 2007 a 710,000 nel addetti nel 2030.

La maggior parte dell’elettricita’ in Germania proviene da impianti a carbone e da impianti nucleari Gli impianti a carbone sono impopolari a causa del numero elevato di gas serra emessi. Gli impianti nucleari sono impopolari per la possibilita’ di incidenti catastrofici. Cosi’ nel 1991 la Germania ha adottato una legge che incoraggia la produzione di elettricita’ da fonti rinnovabili che venga immessa nella rete elettrica. Questa legge e’ molto popolare per la maggior parte dei Tedeschi che sono favorevoli alla creazione di nuove tecnologie per le energie rinnovabili.

La legge dice che l’elettricita’ prodotta da fonti rinnovabili deve essere acquistata dalle societa’ energetiche con tariffe particolarmente generose che regolano i prezzi per i prossimi 20 anni. Gli impianti fotovoltaici montati sui tetti delle case, ad esempio, possono vendere elettricita’ a €0.49 per Kw/ora, circa sette volte il prezzo all’ingrosso, fino al 2027. Questo prezzo fisso incoraggia gli investitori e rimuove incertezze per gli investimenti.

Le societa’ elettriche che pagano in piu’ per l’energia rinnovabile passano il costo ai clienti nelle bollette elettriche. Il costo extra e’ di circa un centesimo di euro per KW/ora, un aumento medio di €3 a bolletta. Il costo complessivo per tutti i tedeschi e’ di €7.7 miliardi nel 2007, ma forse non e’ un prezzo troppo alto da pagare per avere un’energia pulita.

Tuttavia, c’e’ un problema di scarsita’ di silicone puro, il materiale principale per la costruzione di pannelli solari. Nel 2003 un chilo di silicone puro costava £25 al chilo, oggi costa $400 al chilo. E’ quindi necessario trovare nuovi materiali e sistemi efficienti per catturare e produrre energia solare. Recenti ricerche tecnologiche stanno portanto offimi risultati: vedi qui.

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Casa mia su google maps

Posted by janejacobs su agosto 6, 2008

Provate a digitare su maps.google.com (versione USA) il seguente indirizzo: “columbus circle new york” e cliccate su “Street view”. Vedrete uno dei primi risultati della tecnologia per mappe 3D.

Presto anche su maps.google.it

Presto anche la foto di casa vostra sara’ su google e sara’ visibile da chiunque.

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