Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Lezioni di spopolamento

Posted by janejacobs su agosto 11, 2008

 

I Plattenbauten,  i casoni prefabbricati dell’ex Germania Orientale che risalgono al periodo comunista stanno per essere demoliti. Qualche volta vengono demoliti integralmente, qualche altra vengono distrutti solo nei piani superiori. Le strade piu’ vecchie hanno numerose case abbandonate. I paesaggi urbani sono “potati” come piante dei vecchi edifici morenti, nella speranza di salvare gi edifici in condizioni migliori.

Gli urbanisti normalmente mirano a promuovere la costruzione di case, fabbriche e strade, ma in Germania orientale stanno cercando di gestire la crisi demografica che attraversa la regione dalla fine del regime comunista dovuta all’emigraione nell’Ovest ed al calo delle nascite.

Lo Stato della Sassonia-Anhalt, culla dell’industria chimica della Germania Orientale, ha perso quasi tre milioni di abitanti dall’unificazione tedesca del 1990. Entro il 2025 dovrebbe perdere un altro mezzo milione di abitanti. A Köthen, dove Johann Sebastian Bach compose i Concerti di Brandeburgo, cosi’ tanti giovani lavoratori sono emigrati che la distribuzione della popolazione con i giovani sotto e i vecchi sopra anziche’ assomigliare ad una piramide e’ diventata un grande fungo.

Le citta’ dell’Est sanno che non possono piu’ evitare il declino demografico. Invece cercano di gestire le conseguenze di questo inarrestabile fenomeno. La Sassonia-Anhalt, che soffriva della mancanza di alloggi nel periodo comunista, ora ha distrutto 45,000 alloggi con l’aiuto del governo federale.

Anche le infrastrutture che servivano le fabbriche ormai defunte e gli appartamenti vuoti devono essere distrutte perche’ troppo care. Le strade, le tubature dell’acqua, i cavi elettrici costano troppo. Alcune citta’ che contavano 100,000 abitanti nel 1990 ne contano oggi 25,000 e non e’ possible mantenere queste infrastrutture.

Chi resta in queste desolate citta’ diviene spesso vittima della paura del crimine. Le citta’ cercano di attrarre nuove fabbriche, ma oggi le nuove fabbriche sono ipertecnologiche e meccanizzate ed invece di impegare migliaia di persone ne impiegano qualche centinaio ed e’ difficile trovare una nuova strada per il successo.

Le citta’ di Dessau e di Köthen stanno cercando di creare isole cittadine dove il commercio si concentri attorno ad aree concentrate ed espandere le aree verdi (gia’ numerose) nelle zone dove i vecchi edifici vengono distrutti. Alcune ciminiere delle fabbriche in disuso di Dessau ora sono occupate da cicogne e sono diventate monumenti cittadini. Le numerose aree verdi vengono utilizzate dai cittadini per progetti come la raccolta di biomasse per produrre gas per il riscaldamento.

Le citta’ di Dessau e Köthen traggono la loro ispirazione dall’ Internationale Bauausstellung (IBA) 2010, un progetto sognato dalla Fondazione Bauhaus. Lo scopo di questa organizzazione e’ di aiutare a dar forma alla contrazione cittadina anziche’ lasciarla a se stessa. Questa organizzazione porta alle citta’ fondi federali per decine e decine di milioni di Euro assieme al tentativo di generare la partecipazione de pubblico ed un senso di unicita’ e di identita’ nella comunita’.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: