Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Proposta di Federalismo Fiscale in Italia

Posted by janejacobs su agosto 12, 2008

Il testo qui sotto riporta alcuni estratti della recente bozza per una riforma sulla preparazione del Federalismo Fiscale in Italia.

“Il tema del federalismo fiscale rappresenta una pagina “bianca” della storia della Repubblica Italiana. Fino a poco tempo fa, quando si parlava di federalismo fiscale aleggiavano disparati fantasmi e ci si ritrovava in una Babele dove si prospettava l’esplosione dei costi, l’aumento della pressione fiscale, la frattura del Paese. La mancanza di federalismo fiscale contribuisce ad affossare la competitività del sistema, a rischiare di spaccare il Paese, a determinare l’esplosione dei costi dello Stato. Senza federalismo fiscale lo Stato potrebbe non riuscire a ridimensionare le sue spese nonostante abbia gia’ ceduto forti competenze legislative e amministrative agli Enti locali.

Il sistema attuale genera gravi confusioni, dissocia la responsabilità impositiva da quella di spesa, genera una situazione istituzionale che rende ingovernabili i conti pubblici e favorisce la duplicazione di strutture, l’inefficienza e la deresponsabilizzazione. Lo dimostrano i dati della spesa pubblica degli ultimi anni sia sul fronte statale che su quello regionale. Il sistema attuale consacra il principio per cui chi ha più speso in passato può continuare a farlo, mentre talvolta chi ha speso meno e’ stato chi è stato più efficiente e quindi dovra’ spendere di meno in futuro.

Senza rovesciare questa dinamica e senza reali incentivi all’efficienza non si potranno creare sufficienti motivazioni ridurre la spesa pubblica. L’esperienza della sanità è molto significativa al riguardo: i costi per l’erario sono quasi raddoppiati in 10 anni.

Nella generalità dell’opinione pubblica sta maturando la consapevolezza, anche tra la popolazione meridionale, che il federalismo fiscale costituisce un passaggio indispensabile per combattere l’inefficienza. In assenza di federalismo fiscale, invece, non si potranno attivare meccanismi di responsabilizzazione verso gli elettori locali e non si potrà favorire la trasparenza delle decisioni di spesa e la loro imputabilità. 

L’attuale proposta di federalismo fiscale mira a garantire un adeguato livello di flessibilità fiscale attraverso la previsione di un paniere di tributi per cercare di responsabilizzazione degli Enti locali. Cio’ dovrebbe permettere ai territori di incentivare le loro vocazioni e i loro punti di forza, offrendo una possibilità di intervento mirata che non sarebbe possibile con misure adottate in modo uniforme sul territorio nazionale dal livello centrale.

Gli aiuti finanziari diretti alle aree svantaggiate, se correttamente utilizzati, possono essere estremamente efficaci come dimostrano i casi di Spagna e Irlanda che da quando hanno ricevuto gli aiuti UE sono passati nel giro di qualche decennio a diventare paesi ricchi da paesi poveri quali erano. Non è quello che sinora è accaduto in Italia: è evidente quindi che bisogna introdurre qualche forma di controllo sul modo in cui le risorse sono impiegate, potenziare gli incentivi all’efficienza e sanzionare i casi di cattiva amministrazione.

Si garantisce finanziamento integrale delle prestazioni essenziali concernenti i diritti civili e sociali (sanità, istruzione e assistenza) e un adeguato finanziamento del trasporto pubblico locale sulla base degli specifici criteri indicati. Il finanziamento avviene attraverso il gettito dell’IRAP, in attesa che questa imposta venga sostituita con altri tributi propri regionali da individuare in una fase successiva, attraverso altri tributi regionali che i decreti legislativi dovranno individuare in base al principio di correlazione, attraverso la compartecipazione regionale all’imposta sui redditi delle persone fisiche e della compartecipazione regionale all’IVA.

La parte residua delle spese viene finanziata con il gettito dei tributi regionali e con la perequazione, attuata in modo trasparente sulla capacità fiscale.

Gli Enti locali dispongono del potere di modificare le aliquote dei tributi loro attribuiti dalle leggi e di introdurre agevolazioni, entro i limiti fissati dalle stesse leggi. Agli Enti locali, inoltre, si riconosce una piena autonomia nella fissazione delle tariffe per prestazioni o servizi offerti anche su richiesta di singoli cittadini.

Si disciplina inoltre il coordinamento tra i diversi livelli di governo prevedendo che i decreti legislativi introducano alcune soluzioni innovative come quella di rendere evidente l’ordine della graduatoria delle capacità fiscali; che gli obiettivi del conto consuntivo per il concorso al rispetto del patto di stabilità per ciascuna regione e ciascun ente locale siano rispettati sia in termini di competenza economica che di cassa; che le Regioni, al fine del raggiungimento degli obiettivi sui saldi finanza pubblica, possano adattare, previa concertazione con le proprie autonomie, le regole e i vincoli posti dal legislatore nazionale, differenziando le regole di evoluzione dei flussi finanziari dei singoli Enti locali in relazione alla diversità delle situazioni finanziarie. Al fine di evitare misure che spesso hanno comportato un’indistinta compressione dell’autonomia di spesa per tutti gli enti a prescindere dalla qualità della gestione, viene previsto a favore degli enti più virtuosi un sistema premiante ed un meccanismo di tipo sanzionatorio per gli enti meno virtuosi; in particolare, agli enti che non hanno raggiunto gli obiettivi viene fatto divieto di procedere alla copertura di posti di ruolo vacanti nelle piante organiche e di iscrivere in bilancio spese per attività discrezionali.”

Per maggiori approfondimenti cliccare qui.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: