Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Archive for 19 agosto 2008

Giappone e tassi di cambio

Pubblicato da janejacobs su agosto 19, 2008

Meiji Emperor.jpg 
Il geniale imperatore Meiji (o Mutsuhito)
Il Giappone, ai tempi della rivoluzione Meiji, il periodo in cui inizio’ a sviluppare la sua moderna economia, evase il meccanismo di controllo dei tassi di cambio come avevano fatto gli Stati Uniti prima. Quando il Giappone si apri’ al commercio internazionale nella meta’ dell’ XIX secolo, e per gli anni successivi, la sua principale esportazione era la seta, un prodotto prevalentemente rurale. Grazie ai guadagni provenienti dall’esportazione della seta, il Giappone era in grado di importare articoli come le biciclette, le macchine da cucire, navi di metallo e altri manufatti che non potevano essere costruiti in Giappone a costi bassi, perche‘ mancava la tecnologia. Tali prodotti sarebbero stati troppo cari da produrre per i Giapponesi se il Giappone non avesse eliminato il meccanismo di controllo derivato dal suo tasso di cambio grazie alla costituzione di tariffe. I produttori di parti di biciclette Giapponesi di cui abbiamo gia‘ parlato in precedenza erano bravissimi a ridurre i costi di produzione nel processo di aiutare lo sviluppo dell’economia Giapponese, ma erano sostenute dall’aiuto indispensabile delle tariffe. Quindi, mentre le citta‘ Giapponesi erano aiutate a svilupparsi dalle tariffe, bisogna notare che le zone agricole Giapponesi subivano passivamente questo sviluppo come nelle zone del Sud degli Stati Uniti. Le popolazioni agricole del Giappone hanno sopportato grossi sacrifici per lasciare che le citta‘ Giapponesi imparassero a produrre a basso costo i beni di cui avevano bisogno. Per circa 80 o 90 anni i villaggi Giapponesi furono schiacciati da questo peso. Naturalmente, il Giappone agricolo sta molto bene oggi grazie allo sviluppo dell’economia e non c’e risentimento per le politiche intraprese piu‘ di un secolo fa e che aiutarono lo sviluppo dell’economia Giapponese.
 

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Ruote panoramiche

Pubblicato da janejacobs su agosto 19, 2008

Le ruote panoramiche in citta’ si sono dimostrate in molti casi attrazioni turistiche di successo. Eccone qualche esempio:

Vienna

 

Londra

 London Eye Twilight April 2006.jpg

Singapore

В Сингапуре появилось самое большое в мире колесо обозрения

Yokohama

Tokyo

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Cause economiche della guerra di secessione USA

Pubblicato da janejacobs su agosto 19, 2008

Nei primi decenni dell’800, il meccanismo di controllo dei tassi di cambio fu “aggirato”negli Stati Uniti. Al Sud, dove le citta‘ non erano produttive, le tariffe ed i dazi voluti dagli Stati del Nord aumentavano il costo della vita senza produrre benefici economici come invece accadeva al Nord. I produttori agricoli del Sud erano “derubati” delle importazioni a basso prezzo che guadagnavano con le esportazioni agricole; le citta’ e le regioni del Sud erano le vittime del progresso economico delle citta‘ del Nord. Le citta‘ del Sud erano cosi’ infastidite dalle tariffe e dai dazi voluti dalle citta’ del Nord verso i paesi stranieri a tal punto che questo fu uno dei motivi principali per cui il Sud tento’ la Secessione dagli Stati Uniti nel 1861.
Ma perche’ le citta‘ del Sud non risposero in maniera costruttiva alle tariffe? La risposta e’ semplice e sta nel fatto che al tempo dell’istituzione delle tariffe le citta‘ Meridionali erano piu‘ arretrate rispetto a quelle del Nord, e se avessero avuto bisogno di tariffe, al limite le avrebbero dovute avere per proteggersi dalla concorrenza degli Stati del Nord cosi’ come gli Stati del Nord ne avevano avuto bisogno per proteggersi dalla concorrenza dei prodotti Europei. Forse, se il Sud non fosse stato sconfitto militarmente nela guerra di secessione, sarebbe riuscito a mettere a punto tali tariffe contro il Nord e in questo modo e questo probabilmente avrebbe incoraggiato la sua economia.
Le citta‘ del Sud erano piu‘ arretrate nel 1816, quando furono messe in atto le tariffe, perche‘ precedentemente non avevano generato esportazioni di beni fra citta‘ del Sud e quindi non avevano incominciato a prendere il rischio commerciale che fa da volano alla crescita economica, cosa che invece era avvenuta al Nord. Perche‘ questa differenza? Le esportazioni di tabacco e indaco provenienti dal Sud erano state di estremo successo. Al Nord, i magri guadagni degli agricoltori avevano innescato il commercio tra Boston e Philadelphia in manufatti come supplemento delle economie rurali del Sud. Indipendentemente dal motivo, Boston, Philadelphia e le altre citta‘ del Nord avevano stabilito intensi legami commerciali fra di loro e si avvantaggiarono di questi meccanismi al contrario di Charleston e di Richmond.
 
 

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