Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Le valute come meccanismi di controllo

Posted by janejacobs su agosto 27, 2008

Singapore
 Quando era una colonia Britannica, Singapore era una citta‘ arretrata e avrebbe tranquillamente potuto rimanere una citta‘ arretrata dopo che dalla sua nazione, la Federazione Malese, essa ottenne l’indipendenza nel 1963. Le esportazioni della Malesia erano essenzialmente prodotti agricoli e materie prime come la latta e la gomma. Tuttavia, nel 1965 Singapore con la sua popolazione prevalentemente Cinese, fu espulsa dalla Malesia perche‘ agli occhi dei Malesi la Singapore Cinese era vista come un corpo esterno indesiderato. Una volta divenuta uno stato sovrano ed indipendente, Singapore ha ottenuto una propria valuta che rifletteva molto bene la sua situazione commerciale. Inoltre, con la sua indipendenza, l’anomalia di condividere uno stesso “cervello monetario” e due corpi economici e’ svanita. Singapore, per perseguire il proprio sviluppo, non deve piu’ ingannare i Malesi produttori di beni agricoli sul loro legittimo diritto di importare i loro guadagni, ne’ rimane piu’ affossata da meccanismi di controllo impropri determinati da una moneta nazionale Malese. Singapore deve guadagnare le proprie importazioni o non avra‘ alcuna ricchezza e dovra‘ generare le sue esportaizoni o non avra‘ nessuna ricchezza, ma un meccanismo di controllo appropriato per la sua ecomia, cioe’ una valuta indipendente, le permette di fare entrambe queste cose e anche a rimpiazzare le importazioni. In termini di meccanismi di controllo, Singapore e’ un ottimo meccanismo perche‘ genera risposte e correzioni alla sua economia attraverso le oscillazioni della sua valuta, formando un’unita’ che e’ in grado di correggersi da se’. Hong Kong e’ un altro esempio simile. E Taiwan e la Corea del Sud sono esempi quasi altrettanto buoni, anche se il loro commercio internazionale si rifa’ non solo alle citta‘, ma anche alle esportazioni agricole. Quindi le economie del Pacifico hanno dei vantaggi strutturali che non ci sono in molte economie in via di sviluppo.
Il fatto che le valute delle citta’ stato siano prevalse in molte parti del mondo segnalano che le valute nazionali in molte aree sono fatalmente premature in aclune parti del mondo oggi. Il Sud America ne e’ un esempio. Certo, e’ molto improbabile che emergano citta’ stato in Sud America alle spese degli Stati Nazionali. Ma e’ anche improbabile che le nazioni del Sud America siano destinate a raggiungere un solido sviluppo ed una solidita’ economica in grado di bilanciarsi e di sorreggersi da sola. I Paesi che non sono ancora scivolati in una spirale disastrosa come l’Uruguay, stanno per scivolarci. Quando un continente intero e’ in tale grande problema economico come il Sud America si potrebbe considerare il modo in cui ci si e’ sviluppati in passato, ripensare a tale sviluppo per non scivolare nell’alternativa della degenerazione, della disorganizzazione e dell’oppressione.
Dopo che una nazione e’ riuscita a sviluppare vigorose economie cittadine o le ha acquistate nel corso di un’unificazione politica o di conquiste militari, i problemi dei meccanismi di controllo non finiscono, ma semplicemente si trasformano. Per queste situazioni difficili, nemmeno un rimedio come le tariffe diventa sufficiente. Le citta’ con questi problemi devono semplicemente convivere con essi ed in ultima analisi, morirci.
 
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3 Risposte to “Le valute come meccanismi di controllo”

  1. Arthur said

    Ho letto i tuoi post. Da “messaggi sbagliati che dicono a una citta‘ che il suo commercio esterno va bene, anche se non e` vero non sono sempre letali come nel caso di Montevideo. Tali messaggi possono spesso essere “corretti” dai dazi, cosa che avvenne nel caso degli Stati Uniti, che nell’ 800 usarono i dazi usarono per evadere i meccanismi di controllo delle loro giovani citta‘.”

    Tu hai informazioni di prim’ordine sui parametri economici di molte città e nazioni degli ultimi secoli, e devo dire che leggendo i tuoi post c’è da imparare.
    Però qualcosa non mi torna. Ho visto che hai tolto Pascucci dal tuo Blogroll, io ci ho litigato ma continuo a dire che diceva cose vere, e tu su queste pare faccia finta di niente.

    Quanto potere economico e contrattuale può avere una qualsiasi autonomia locale, quando, come è avvenuto a partire da due secoli fa, tutte le valute erano agganciate ad un metallo come l’oro e c’era chi deteneva il comando del suo prezzo? O quando tutte le valute erano agganciate al dollaro e c’era chi lo stampava e ne sceglieva il tasso di interesse?
    Tu parli di valute locali, ma queste valute dovranno essere pure convertibili con le altre, e allora anche qua si ripresenta lo stesso problema. Se mantieni la validità del sistema monetario, come potrai pensare che inevitabilmente le città non vengano inglobate nell’economia e nella valuta di quelle più potenti? Grazie al protezionismo? Grazie ai dazi?
    Quanto ci metterebbe una città con una valuta forte ad affossare una con valuta debole od a speculare su essa? In virtù di cosa lo si impedirebbe?
    Non ho capito cosa hai in mente, io credo che se tu scrivi i post che scrivi, lo fai anche per cercare idee propositive per il futuro; ma in tal caso, a che valore sarebbe agganciata ogni moneta locale? Come pensi di impedire le monete forti affossino le deboli? Come pensi che le città possano avere una tale autonomia quando tutto il mondo si muove al contrario?

    Attendo risposta.
    Saluti

  2. janejacobs said

    Arthur, grazie per i tuoi commenti.

    L’unico motivo per cui ho tolto Pascucci dal mio blogroll e’ che non ho avuto da lui nessuna reazione. Ma non ho nessun problema a rimetterlo.

    Per quanto riguarda le tue domande, devo dire che mi metti in difficolta’, perche’ sono ottime domande a cui e’ difficile rispondere.

    Io credo che Jane Jacobs abbia trovato nei sistemi valutari nazionali enormi problemi e li abbia messi in evidenza. Tuttavia non ha indicato precisamente le risposte.

    Prendendo due valute contemporanee: l’Euro in Italia ed il dollaro di Singapore nella citta’ stato di Singapore. Escludendo invasioni militari, sara’ piu’ facile che nel 2100 l’Italia usera’ ancora l’euro o che la citta’ di Singapore usera’ ancora il dollaro di Singapore?

  3. Arthur said

    Non ne ho idea. Le mie capacità predittive sono altamente ridotte di questi tempi.
    Credo che sia più facile la sparizione del dollaro di Singapore, sempre che in uno dei loro laboratori di ingengneria genetica uno scienziato pazzo non crei dei Godzilla e ci conquisti il mondo.

    Ciao

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