Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

L’economia e la falsa idea del moto perpetuo

Posted by janejacobs su novembre 4, 2008

Macchina del moto perpetuo

 

Le citta’ vengono spremute dalle zone arretrate appartenenti alle stesse nazioni, ma spesso ottentono una contropartita. Nel caso degli aiuti alla produzione militare continuata, la contropartita e’ la difesa, nel caso dei sussidi alle regioni sotto-sviluppate la contropartita sono gli ordini delle regioni arretrate che altrimenti non potrebbero permettersi beni manifatturieri, costruzioni, macchinari per ospedali, scuole, universita’ sistemi fognari, sistemi antincendio, fattorie, apparecchiature elettriche e altri beni che le regioni povere non possono permettersi.

 

In superficie, cio’ suggerisce una splendida macchina ben oliata ed in moto perpetuo: le transazioni generate dai sussidi estraggono contributi dalle citta’ e stimolano ordini che fanno funzionare il lavoro di eportazioni dalle citta’. Tali transazioni avrebbero bisogno solo di continuare a funzionare indefinitamente e la vita economica prospererebe per sempre, senza interruzione.

 

Secondo Marx, il problema era la distribuzione in maniera efficiente del potere d’acquisto. Se cio’ fosse vero, l’economia dal punto di vista della domanda funzionerebbe. La macchina del moto perpetuo di questo tipo, il significato delle citta’ economiche, significherebbe che sono particolarmente brave a generare benessere e a svolgere alcuni tipi di produzione di beni e servizi.

 

Ma questo non e’ il motivo per cui le citta’ sono necessarie allo sviluppo della vita economica. La loro funzione e’ sviluppare e ed espandere la vita economica, una funzione che non si muove in moto perpetuo. Le citta’ richiedono continuamente input di energia in due forme specifiche:

primo innovazione, cioe’ input di genialita’ umana provenienti dal basso;

secondo ampi rimpiazzi di importazioni, che dal basso rispecchiano la capacita’ umana di fare imitazioni adattabili alle realta’ locali.

 

L’utilita’ delle citta’ consiste nel fornire un contesto fertiele in cui tali input – genialita’ e adattabilita’ – possono essere introdotti con successo nella vita economica.

 

Il problema allora, dei sussidi militari e assistenziali verso le regioni sottosviluppate e’ che la vita economica rischia di svanire. Se la vita economica, anziche’ alimentandosi voracemente dei guadagni di una citta’, riduce il commercio fra citta’ sviuppate in favore del commercio fra citta’ avanzate ed economie inerti, le importazioni guadagnate dalle citta’ vanno ad economie inerti che non sono in grado di rimpiazzare le importazioni. I sussidi assistenziali alle regioni sottosviluppate non generano sviluppo economico.

 

Continua…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: