Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Sviluppo e debito

Posted by janejacobs su novembre 23, 2008

I sofisticati beni prodotti nelle citta’, quando vengono esportati in citta’ piu’ arretrate non generano ricchezza perche’ le citta’ arretrate non sono in grado di rimpiazare le importazioni. Come abbiamo visto, la differenza fra i beni sofisticati ed i beni rozzi prodotti dalle citta’ arretrate talvolta e’ troppo grande ed e’ per questo che le citta’ arretrate, per svilupparsi, hanno bisogno di commerciare con altre citta’ arretrate.
 
I beni manifatturieri che in tutta la loro varieta’ e quantita’ sono entrati a Montevideo non erano utili al processo di rimpiazzo delle importazioni, perche’ finivano per essere consumati in regioni agricole.
 
Quando il commercio tra citta’ avanzate e arretrate di questo tipo non genera il rimpiazzo delle importazioni, come nel caso della storia dell’Uruguay, o nel caso degli acquisti da parte dello Scia’ di Persia, allora queste transazioni finiscono per prosciugare le risorse le citta’ arretrate. Le citta’ avanzate ottengono lana, cuoio, olio, risorse agricole, che in alcuni casi possono essere rimpiazzate, mentre le citta’ arretrate ottengono beni di cui non sanno generare sostituti.
 
Tuttavia, quando il commercio tra citta’ avanzate e citta’ arretrate e’ mantenuto in piedi con lo strumento del debito, anche le citta’ avanzate vengono prosciugate. Se i prestiti, anche quelli che vengono ripagati, vengono continuamente rinnovati, nell’interesse di continuare il commercio fra citta’ avanzate ed arretrate, le citta’ che generano il finanziamento, vengono continuamente prosciugate. Quando i prestiti diventano irripagabili, o quando il commercio e’ garantito da fideiussioni, le transazioni diventano sussidi asistenziali.
 
I guadagni delle citta’ avanzate vengono deviati a regioni inerti. Il commercio fra citta’ avanzate e citta’ arretrate che dipende dal debito (largamente irripagabile) o dai sussidi e’ un fattore rilevante per il commercio mondiale. A meta’ degli anni ’80 i prestiti USA al Brasile e al Messico uguagliavano il 95% del capitale delle nove maggiori banche USA. Naturalmente, questo non voleva dire che le nove maggiori banche USA prestassero solo a Brasile e Messico, ma e’ sufficiente a causare la bancarotta se i prestiti non vengono ripagati anziche’ venire rinnovati ininterrottamente. Se aggiungiamo i  numerosi prestiti USA per promuovere il commercio in Argentina, Cile, Filippine, Venezuela, Spagna. Polonia, si inizia a capire davanti a quale chimera ci troviamo. Anche l’Europa, il Canada, il Giappone, e la Russia finanziano il commercio fra citta’ avanzate e citta’ arretrate per favorire le vendite delle proprie industrie; ed il Fondo Monetario Internazionale e le Banca Mondiale, con la scusa di aiutare i paesi poveri sono i servitori (piu’ o meno consapevolmente) delle multinazionali delle nazioni ricche. Tali transazioni sono tipiche transazioni del declino.
Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: