Le cittá sono la ricchezza delle nazioni

Un nuovo modo di vedere l’economia

Archive for the ‘jane jacobs’ Category

Ripensare le citta’ spopolate

Posted by janejacobs su giugno 16, 2009

Un altro spunto Jacobiano della bravissima Debora. Per l’Italia, tuttavia, suggerirei l’esempio della Germania, piuttosto che quello della Rust Belt USA.

Annunci

Posted in jane jacobs | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »

Camminate in onore di Jane Jacobs

Posted by janejacobs su aprile 17, 2009

 Alec Keefer at last year's Jane's Walk in Parkdale

Camminata di Jane Jacobs 2008 a Toronto

 

 

Il due ed il tre di Maggio, diciannove citta’ canadesi, diciannove citta’ USA e due citta’ Indiane organizzeranno camminate in onore di Jane Jacobs.

 

Nel 2008 circa sei mila persone hanno partecipato alle camminate in onore di Jane Jacobs in 11 citta’ canadesi.

 

Le camminate hanno lo scopo di migliorare la relazione fra gli abitanti e con le priprie citta’ e con altri concittadini e di conoscere o di riscoprire cose belle o brutte dell’ambiente circostante.

 

Se c’e’ qualche citta’ Italiana che volesse unirsi all’ultimo momento, e’ possible scrivere qui: info@janeswalk.net

 

Fonte: http://www.janeswalk.net

Posted in jane jacobs | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Obama ha compreso Jane Jacobs

Posted by janejacobs su ottobre 14, 2008

Nell’ultimo anno ho trascorso gran parte del mio tempo libero a leggere, tradurre, interpretare e bloggare le idee di Jane Jacobs su questo blog e ho scoperto con una certa soddisfazione che Barack Obamal’uomo piu’ potente del mondoha letto e compreso l’opera di Jane Jacobs.

Ne e’ prova questo video, girato a Toledo (Ohio) il 31 Agosto 2008, dove Obama descrive in un comizio elettorale i punti principali del pensiero Jacobiano.

Posted in jane jacobs | Contrassegnato da tag: , | 2 Comments »

Premio Jane Jacobs 2008

Posted by janejacobs su ottobre 2, 2008

Alexie Torres-Fleming e’ una delle vincitrici del premio Jane Jacobs 2008.
Cresciuta nel Bronx negli anni ’70 al suono delle sirene dei pompieri e della polizia, Alexie Torres-Fleming ha sempre pensato che l’unico modo per avere successo nella vita fosse allontanarsi sempre piu’ dalla sua realta’ d’origine.
Ma nonostante avesse avviato una promettente carriera, non si sentiva realizzata, sentiva che doveva fare qualcosa per la sua famiglia, per gli amici con cui era cresciuta, per il suo quartiere. Cosi’ inizio’ a riavvicinarsi al Bronx lavorando come volontaria nella Parrocchia del Bronx, una parrocchia dove vivevano 65,000 persone di cui 15,000 sotto i quindici anni. Questi giovani non avevano alcun servizio di aggregazione per i giovani.
 
Alexie non cerco’ di raccogliere fondi da questa o quella entita’ caritatevole, ma si ispiro’ al principio di Jane Jacobs di autodeterminazione delle comunita’ locali. Gli abitanti del Bronx avevano bisogno di sentirsi cittadini rispettati come gli altri cittadini di New York ed il rispetto dovevano guadagnarselo organizzandosi autonomamente.
 
Fra le varie battaglie che Alexie ha vinto, c’e’ quella di trasformare l’intera area industriale dismessa del Bronx in un bellissimo parco lungo il fiume.
Alexie, come Jane Jacobs, ha compreso che la gente comune deve comprendere di essere un partecipante attivo nei processo decisionale delle citta’ e delle comunita’ locali.
 
 

Posted in jane jacobs | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Premio Jane Jacobs

Posted by janejacobs su agosto 8, 2008

 

La fondazione Rockefeller ha creato nel 2007 il premio Jane Jacobs in onore dell’urbanista ed economista morta nell’Aprile 2006 all’eta’ di 89 anni. Il premio consiste in una medaglia e in centomila dollari ai due individui che con il loro lavoro hanno rappresentato i principi della grande urbanista. I vincitori del 2007 sono stati:

 

Barry Penepe

Omar Freilla

 

 

Posted in jane jacobs | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Jane Jacobs su Toronto

Posted by janejacobs su luglio 28, 2008

Alla fine di questo breve post si puo’ trovare una bella intervista in cui Jane Jacobs nell 1969 che parla della citta’ di Toronto, citta’ in cui si era da poco trasferita dopo aver lasciato New York.

Verso la fine dell’intervista, Jane Jacobs parla dell’importanza dei quartieri per evitare la segregazione razziale, segregazione che spesso si effettua tagliando e dividendo le citta’ con grandi strade a molte corsie. Tali strade dovrebbero facilitare la circolazione delle auto, ma finiscono per creare piu’ congestione nelle citta’ e spesso anche segregazione sociale e razziale.

Clicca qui sotto per vedere

JANE JACOBS

Posted in jane jacobs | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »